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Scritto Giovedì 09 dicembre 2010 alle 14:51

Sirtori: serata di racconti ed emozioni alla consegna del premio Cazzaniga-Fumagalli

E' stato consegnato nella serata di mercoledì 8 dicembre, presso il salone dell'oratorio di Sirtori, il premio alla memoria di Graziella Fumagalli e Madre Erminia Cazzaniga.
Un riconoscimento assegnato dai comuni di Casatenovo e Sirtori - insieme al Comitato per la Pace e la Cooperazione tra i popoli e alla Provincia di Lecco - per ricordare due donne che, con dedizione assoluta e spirito di abnegazione, hanno dedicato la propria vita al prossimo, vicino e lontano, sino al sacrificio estremo.

In prima fila le autorità intervenute alla cerimonia

La serata è stata introdotta dal Sindaco di Sirtori, Davide Maggioni, che ha descritto la grande importanza del Premio Fumagalli-Cazzaniga. "Le persone che premiano questa in questa occasione" ha detto il primo cittadino sirtorese "si sono distinte nelle loro missioni sulle orme di Graziella e Madre Erminia, spendendo la propria vita per il prossimo. Hanno portato, con i loro sacrifici e le loro rinunce nel nome dell'amore, aiuti nel campo della medicina, dell'istruzione, dell'assistenza, della religione, del lavoro o dei diritti".



Al discorso del Sindaco Maggioni sono seguite le parole di Marta Comi, Presidente del Comitato lecchese per la Pace e la Comunicazione fra i Popoli ed Assessore alla Cultura del Comune di Casatenovo. "In questi anni di attività" ha detto il Presidente Comi "abbiamo scoperto l'esistenza di una infinità di persone che dai nostri piccoli comuni di provincia partono in missione nel mondo o restano in Italia per appoggiarne meglio altre. Ogni comune ha degli espatriati, che si occupano di volontariato in qualche zona povera del pianeta.

Erika Ratti del gruppo missionario di Sirtori

Ora sappiamo quindi con certezza che la nostra è una terra attenta alle necessità degli altri e siamo fiduciosi che dare è più che ricevere, perché si scopre qualcosa negli altri ogni volta. Questo premio (dal valore complessivo di 39000 euro) è un finanziamento a progetti portati avanti da persone che sono nate sul nostro territorio e che si stanno dedicando allo sviluppo di settori e paesi in difficoltà. Il Comitato lecchese per la Pace e la Comunicazione fra i Popoli fa, così, la sua pur piccola parte in quel grande meccanismo che è costituito dal volontariato e dall'aiuto al prossimo nel mondo".


Marta Comi, presidente del comitato per la pace

Gli assegnatari del premio erano per l'edizione 2010 Padre Noè Cereda, di Castello Brianza, Suor Maria Riva, di Galbiate, e Giuseppe Carlo Pirovano di Casatenovo. "I tre premiati" hanno spiegato gli organizzatori dell'evento "sono stati eletti da una giuria apposita, riunitasi nello scorso mese di novembre, dopo l'esame di 8 candidature totali".

Amabile Milani, assessore a Galbiate

Padre Noè Cereda è originario di Castello Brianza. Missionario della Consolata, opera attualmente in Madagascar, dove è responsabile della locale scuola per i figli degli antichi schiavi tagliatori di canna da zucchero (ancora considerati tali dalla popolazione autoctona), che conta più di 1300 allievi. La sua candidatura era stata proposta dalla parrocchia di Sirtori; pertanto, era presente in sala Erika Ratti, membro del Gruppo Missionario locale.

Il sindaco di Sirtori, Davide Maggioni con Maria Grazia Riva, nipote di Suor Maria

La premiazione è avvenuta ad opera di Franca Colombo, Sindaco di Barzanò e consigliere provinciale, che ha consegnato targa al merito ed aiuto in denaro al sacerdote.
Suor Maria Riva è una missionaria salesiana nativa di Galbiate. Vive in Etiopia dove si occupa dell'educazione e del recupero delle ragazze di strada; in precedenza, tuttavia, aveva vissuto lunghe ed intense esperienze in paesi come Kenya ed India. La sua candidatura era stata proposta dall'amministrazione comunale del sindaco Livio Bonacina.

Il sindaco Colombo consegna la targa alla sorella di Pirovano

Presenti in sala l'Assessore ai Servizi Sociali di Galbiate, Amabile Milani, e la nipote di Suor Maria, Maria Grazia Riva, che ha letto una lettera, inviata per l'occasione dalla missionaria, piuttosto toccante e relativa a scelte e momenti importanti nella propria vita.

Franca Colombo con Padre Noè Cereda

Giuseppe Carlo Pirovano è nato a Casatenovo nel 1963. Sposato e con tre figli, vive in Bolivia dove dal 1994 è responsabile della Caritas Diocesana, entità che promuove e coordina molte iniziative sociali fra le quali è possibile citare la costruzione di acquedotti e la creazione di efficaci sistemi di irrigazione, l'edificazione di abitazioni e la riqualificazione di aziende, l'installazione di pannelli solari per l'energia elettrica e la gestione di istituzioni cattoliche in ambiti sanitari, educativi ed assistenziali.



La sua candidatura era stata proposta dall'Associazione L'Arco di Casatenovo; pertanto, era presente in sala Maurizio Penati, Presidente del sodalizio, che ha descritto la vita del missionario casatese, da sempre semplice ed umile, in Oratorio come in Associazione. Il premio è stato consegnato dal Sindaco di Casatenovo Antonio Colombo alla sorella di Giuseppe Carlo Pirovano, Raffaella.
La consegna delle onorificenze è stata intervallata da alcune emozionanti esibizioni fra musica, preghiera e poesia da parte del trio femminile Equivoci Musicali, che ha presentato un originale spettacolo dal titolo Suoni e parole di pace. La performance spaziava molto a livello di temi e sonorità, partendo da preghiere cattoliche, sikh, musulmane, egiziane, greco-romane, buddhiste, ebraiche, animiste ed induiste per arrivare a canti o brani classici come l'Alleluia di Mozart, il Largo di Handel, Amazing Grace o Adeste Fideles, passando per video e foto.

Maurizio Penati presidente dell'associazione L'Arco

Dopo l'esibizione degli Equivoci Musicali, è stato il momento delle testimonianze dei tre missionari premiati nella scorsa edizione: Silvana Panzeri, recentemente tornata in Italia dopo 40 anni spesi nella assurda povertà e nelle tante malattie dei bambini del continente africano; Padre Mario Marazzi, impegnato in una missione in una casa-famiglia presso Hong Kong e rappresentato da Giorgio Limonta, il quale ha letto un messaggio del sacerdote; Giordano e Ivana Galbusera, attualmente impegnati in Perù con una missione di riqualificazione del lavoro per i giovani abitanti nella zona della Sierra, fuori da Lima, e rappresentati da Emanuele Maggioni.

Silvana Panzeri premiata nel 2009

Al termine della serata, tutti i partecipanti sono stati invitati a trasferirsi presso l'adiacente locale del bar dell'oratorio, dove gli organizzatori avevano preparato un rinfresco.
Come già avvenuto nelle precedenti 11 edizioni, anche quest'anno avrà luogo un secondo appuntamento relativo all'evento. In particolare, quest'ultimo si svolgerà martedì 14 dicembre, alle ore 21, presso la sala polifunzionale del Centro Civico di Germanedo, Lecco; in tale occasione saranno resi noti i progetti finanziati dal neo-costituito Comitato per la Pace e la Cooperazione tra i popoli. Interverranno Raffaele Masto, giornalista impegnato nel settore del sociale e collaboratore di Radio Popolare, ed Elena Casolari, coordinatrice dell'ONG Acra di Milano.
Alberto Molteni
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