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Scritto Venerdì 10 dicembre 2010 alle 18:41

Oggiono: due moldavi su auto rubata, inseguiti dalla Stradale sfidano il freddo gettandosi nel lago, ma vengono poi arrestati


Per evitare l'arresto, si sono gettati nel lago di Oggiono, nel disperato tentativo di far perdere le proprie tracce. La gelida temperatura delle acque li ha però costretti a tornare a riva, consegnandosi di fatto alle forze dell'ordine.
L'incredibile episodio è avvenuto ieri sera a Oggiono, località Bagnolo, nei pressi delle piscine.
Due giovani di origine moldava sono stati infatti arrestati dagli agenti della Polizia Stradale di Lecco per ricettazione e porto abusivo di arnesi da scasso.
La vicenda ha preso inizio qualche minuto dopo le 21 quando una pattuglia della sede di Bellano, impegnata in un posto di blocco sulla superstrada 36, a Mandello del Lario ha intimato l'alt ad una Ford Fiesta.
Il conducente dell'utilitaria però, invece di fermarsi ha premuto il piede sull'accelleratore, dandosi alla fuga. Immediato è scattato l'inseguimento da parte degli agenti della Stradale. Attimi concitati, con l'auto tallonata dalla vettura della Polizia, che non dava segni di volersi fermare, mentre la centrale operativa faceva convergere rinforzi, anche dell'Arma, nella zona lacustre oggionese. Nel tentativo di arrestare la corsa della Fiesta, gli agenti hanno sparato anche qualche colpo di pistola in aria. Ma nulla da fare. I due stranieri non si sono dati per vinta, anche quando sembrava che per loro non vi fosse più alcuna via di fuga. Intercettati da una volante della Polizia, nei pressi dello svincolo Oggiono-Civate i due malviventi, ormai senza possibilità di scampo, non hanno esitato un secondo e hanno abbandonato il mezzo. Poi si sono tuffati nelle acque del lago di Annone.
Qualche bracciata, sufficiente a raggiungere i canneti per potersi nascondere dagli occhi degli agenti della Stradale. Poi non ce l'hanno fatta. Il primo è stato individuato subito dopo a pochi metri dal punto di partenza. Sono state le stesse forze dell'ordine ad immergersi in acqua per recuperare il fuggiasco.
Il complice invece, era riuscito a raggiungere il campeggio 4 Stagioni di Oggiono che si affaccia sul lago.
A bordo dell'auto, rubata qualche giorno prima in provincia di Milano, sono stati trovati numerosi arnesti da scasso, grimaldelli e chiavi alterate. I due avrebbero probabilmente tentato di mettere a segno furti ai danni di abitazioni della zona.
I due moldavi, classe 1989 e 1982 sono stati processati per direttissima oggi in tribunale a Lecco, rispettivamente a un anno e quattro mesi di reclusione (più 400 euro di multa) e a un anno e tre mesi (più 275 euro di multa), nonchè muniti di decreto di espulsione dal territorio italiano emesso dalla Questura.
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