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Scritto Sabato 11 dicembre 2010 alle 18:54

Il Comitato per il Plis del Monte di Brianza tracciano un bilancio. 2mila firme raccolte

Un'occasione per fare il punto della situazione e stilare un bilancio dei primi cinque mesi di attività: questo, l'intento della conferenza organizzata dal Comitato parco locale del Monte di Brianza, che ha avuto luogo questo sabato 11 dicembre alle ore 11 presso la sala civica "Monte di Brianza" di Ello.
Durante l'incontro i promotori della creazione del P.L.I.S. (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) hanno esposto il loro obiettivo, cioè quello di ottenere consenso presso la popolazione e le amministrazioni per la creazione del parco.

Il Comitato parco locale del Monte di Brianza

Alla riunione hanno preso parte tra gli altri anche il presidente del C.A.I. di Calco Luigi Panzeri, alcuni rappresentanti delle Guardie Ecologiche Volontarie del Curone, il Sindaco di Ello Elena Zambetti ed il vicesindaco Virginio Colombo.
Molte sono risultate essere le motivazioni alla base di questo desiderio. I membri del Comitato sono infatti convinti della necessità di creare il parco per proteggere e valorizzare un territorio che tra l'altro è situato tra due parchi già riconosciuti: il parco del Monte Barro ed il parco del Curone. Le attività promosse ad oggi per promuovere l'iniziativa sono state di vario tipo, e proprio di esse si è discusso durante l'assemblea. E' stata attivata una raccolta firme presso i cittadini dei comuni interessati, sono stati realizzati incontri con le istituzioni e con le associazioni, e sono state infine realizzate assemblee ed iniziative a tema presso i paesi coinvolti.



A esporre l'andamento dell'attività è stato Franco Orsenigo, portavoce del Comitato. "Voglio innanzitutto ringraziare il Comune di Ello per averci ospitato in questa sede, poiché trovarsi a discutere proprio in un paese situato nel centro del P.L.I.S. che vogliamo creare ha una valenza doppia. Essendo giunti a fine anno è importante ritrovarsi per fare un bilancio, e dobbiamo ricordare il perché della nascita del Comitato. Esso vuole essere un anello di congiunzione tra i cittadini e le amministrazioni, perché a nostro parere la nascita di un P.L.I.S deve essere qualcosa di condiviso da tutti gli attori in gioco e non una scelta calata dall'alto. Ci vuole comunicazione tra i soggetti per dare vita ad un'operazione coerente e concordata dal basso, anche se ovviamente saranno comunque i comuni a chiedere la realizzazione del parco alla Provincia, che assume un ruolo attivo di coordinamento".
Rilevanza è stata data alla raccolta firme, che ha ormai superato le 2000 adesioni. "Il numero di firme ottenuto da questa raccolta, che tra l'altro non è ancora conclusa, evidenzia la volontà da parte delle persone di avere più verde e zone pulite in cui vivere".


Franco Orsenigo con il sindaco Elena Zambetti e il vice Virginio Colombo

Non solo il dialogo coi cittadini però, bensì anche quello con le associazioni e con le amministrazioni locali è stato uno dei punti focali dell'attività. Sono infatti molte le associazioni che hanno aderito come partner all'iniziative, tra le altre vanno ricordate tre sezioni del C.A.I., Legambiente, il F.A.I. e l'associazione Amici di Consonno. "Ci siamo già attivati per organizzare incontri con le amministrazioni e i soggetti coinvolti. Abbiamo già incontrato l'assessore Provinciale al territorio Bezzi, i tecnici ed il presidente della Comunità Montana Lario Orientale e valle San Martino. Contemporaneamente abbiamo chiesto di incontrare le amministrazioni locali ed al momento siamo già stati ricevuti da Olgiate Molgora, Ello, Olginate, Brivio, Dolzago, Airuno e Santa Maria Hoè. Molte indicazioni interessanti sono emerse da questi incontri, ed è stata riscontrata una preoccupazione in materia di dissesto idrogeologico, e di abbandono delle aree agricole e boschive. La costituzione del parco può favorire la risoluzione di questi problemi emergenti troppo onerosi da affrontare singolarmente, tramite il meccanismo di convenzione tra i comuni con un'amministrazione capofila che svolga attività di coordinamento".



Tantissimi gli obiettivi che ci si prefigge e che il Comitato ritiene realizzabili tramite la creazione del P.L.I.S. Esso permetterà infatti secondo i membri, non solo il coinvolgimento dei soggetti locali nella gestione e nel potenziamento del territorio, ma anche uno sviluppo socio economico sostenibile. Importante inoltre il rilancio dell'agricoltura e la conservazione della biodiversità, soprattutto a fronte del rischio di estinzione di molte specie presenti nei territori interessati.
Un mezzo fondamentale, sembra essere la creazione di corridoi ecologici e di una dorsale verde, soprattutto considerando la posizione del parco. Un breve ma concreto intervento anche quello di Virginio Colombo, vicesindaco di Ello, che ha ospitato l'incontro: "Sarebbe utile un lavoro coordinato che aiuterebbe anche nell'affrontare emergenze quali l'alluvione dello scorso 15 agosto. Ritengo importante sottolineare tre elementi per far capire l'importanza del P.L.I.S. Il primo è la chiarezza nella gestione, il secondo sono gli evidenti vantaggi che avranno anche le amministrazioni locali ed il terzo la necessità di far comprendere ai cittadini come il parco sia un'occasione per vivere in un ambiente migliore".
Claudia Meroni
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