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Scritto Lunedì 17 gennaio 2011 alle 18:07

Valaperta: Alessio Cabello nel gruppo che attraverserà a piedi la Russia

C'è anche il casatese Alessio Cabello, 31enne geometra residente a Valaperta, nel gruppo di alpinisti e appassionati di
Alessio Cabello
trekking che domani mattina partiranno da Orio al Serio alla volta della Russia. Ad attenderli, una sfida epocale, tra il freddo pungente e il ricordo dei nostri padri: ripercorrere il cammino degli alpini in ritirata dopo la battaglia di Stalingrado, nel gennaio del 1943.
I cinque percorreranno a piedi 162 chilometri in soli sei giorni, attraversando il cuore freddo della Russia, da Belogor'e - città sulle sponde del fiume Don - a Nikolajewka, teatro il 26 gennaio del 1943 di una terribile sanguinosa battaglia e oggi neppure più entità geografica, assorbita dal comune di Livenka.
Un'avventura nata in internet, che ha consentito ai cinque lombardi di conoscersi e di organizzare insieme questo insolito quanto affascinante viaggio.
"Era da tempo che avevo in testa questa sfida - ci ha spiegato Alessio Cabello questa mattina, mentre era impegnato negli ultimi preparativi - ma la cosa difficile era trovare qualcuno con cui condividerla. Ringrazio gli alpini di Casatenovo che mi hanno offerto la possibilità di pubblicare sul loro sito internet una bozza di ciò che intendevo realizzare. Questo mi ha consentito di conoscere i miei compagni di viaggio con i quali condivido la passione per il trekking e per la montagna".
Oltre al casatese Alessio Cabello, fanno parte del gruppo di avventurosi anche Cristiano Baroni (Bergamo), Diego Pellacini (Concorezzo), Giancarlo Cotta Ramusino (Lodi) e Nicola Mandelli (Bergamo).
Un'avventura dal sapore ancor più speciale, perchè coincide con i 150 anni dell'unità d'Italia e per la quale il gruppo si sta preparando da diversi mesi.



"La cosa più difficile è stato rapportarsi con la burocrazia russa
- ci ha spiegato Alessio - e se ci siamo riusciti è stato anche grazie all'aiuto di una signora di Bergamo. Ci siamo documentati su internet e siamo pronti al peggio, soprattutto dal punto di vista climatico. Le temperature in questo periodo vanno dai -10" ai -40°".
Un viaggio difficile, ma al tempo stesso così emozionante da renderli ancora più forti e consapevoli. Dormiranno nelle stalle, cercando ospitalità di giorno in giorno, affrontando quotidianamente quasi 30 chilometri di cammino.

Da sinistra Cristiano Baroni (Bergamo), Diego Pellacini (Concorezzo), Nicola Mandelli (Bergamo) ,
Giancarlo Cotta Ramusino (Lodi) e Alessio Cabello
(Casatenovo)

Una sfida durissima per i cinque lombardi tra cui anche il casatese Alessio, ma ormai non c'è più tempo per i ripensamenti. La partenza è fissata per domani mattina, in aereo da Orio al Serio a Mosca e poi in treno fino a Rossosch. Da lì, in qualche modo, a Belogor'e. Poi, fino a Nikolajewka sarà soltanto campagna.
Come dicevamo, l'avventura di Alessio è stata resa possibile grazie al contributo degli alpini di Casatenovo, che ieri hanno incontrato il giovane di Valaperta, donandogli un piccolo contributo economico per sostenere la sua impresa. Appassionato di trekking e di montagna, il 31enne Cabello ha già effettuato spedizioni all'estero: da Santiago de Compostela, al Perù, fino alla Tanzania. Anche questa volta c'è da scommettere che il raggiungimento della meta, allevierà l'immensa fatica sostenuta durante il viaggio.
G.C.
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