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Scritto Giovedì 20 gennaio 2011 alle 15:13

Costa Rail: un polo per il materiale rotabile. L'ipotesi di sindacati e Carlo Spreafico (PD)

Lunedì 24 gennaio, nella seduta pomeridiana, in IV Commissione consiliare Attività produttive e occupazione si terrà
Carlo Spreafico,
consigliere regionale PD
un'audizione richiesta da Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e Rsu della Costa Rail di Costa Masnaga e sostenuta da Carlo Spreafico, consigliere segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, che sarà presente all'incontro.
"In Lombardia e in tutto il panorama industriale italiano la storia e la professionalità di Costa Rail non possono essere perse - ha spiegato Spreafico in proposito - Siamo di fronte a un'azienda che può avere un grande futuro, se diventa il polo per la manutenzione del materiale rotabile di cui hanno assolutamente bisogno sia la Lombardia che tutto il nord Italia per garantire efficienza al sistema di trasporti. In particolare, in Lombardia abbiamo un materiale rotabile vecchio, che per non essere di intralcio richiede una manutenzione precisa e puntuale. Basta, infatti, un piccolo incidente per bloccare un'intera rete. Ma anche i nuovi treni, che sono entrati o entreranno nei prossimi mesi in funzione, hanno bisogno di una manutenzione puntuale. Un polo per la manutenzione può inoltre attirare commesse e lavoro da tutto il nord Italia e anche dalla fascia europea a noi vicina. Regione Lombardia, essendo il più grande cliente di Trenitalia, ha una grande voce in capitolo per farsi ascoltare in questa direzione industriale e deve porre la condizione per evitare che si perda un'azienda e che i nostri treni, per essere sistemati, debbano recarsi in altre zone d'Italia o peggio ancora all'estero".

Immagine di uno sciopero dei dipendenti RSI

"Mi auguro che la commissione faccia proprie queste osservazioni e chieda al vicepresidente regionale Gibelli, all'assessore ai Trasporti Cattaneo e al presidente del Tavolo territoriale di confronto di Lecco Boscagli, oltre ovviamente all'assessore al Lavoro Rossoni, la disponibilità a mettere in piedi un tavolo interassessorile per arrivare rapidamente a un progetto industriale di questo tipo - conclude Spreafico - Gli ammortizzatori sociali e il sostegno industriale, che dovrebbe precedere la realizzazione di questa strategia, devono servire a garantire vita, reddito e professionalità nella fase intermedia. Regione Lombardia credo che possa anche svolgere un ruolo per coinvolgere imprese del settore, a partire dall'Ansaldo Breda e da Finmeccanica, chiedendo al Governo italiano di appoggiare presso queste grandi società la strategia industriale per la creazione del polo per la manutenzione".
Come noto il futuro dell'azienda con sede a Costa Masnaga è a rischio.
La Rsi da due mesi non sta anticipando l'assegno di cassa integrazione ai suoi 151 dipendenti e viene "rimbalzata" alle preselezioni delle gare d'appalto per la realizzazione di treni.
Una situazione particolarmente delicata che è finita al centro di un vertice tra amministratori e sindacati tenutosi lo scorso lunedì in Provincia a Lecco.
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