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Scritto Giovedì 27 gennaio 2011 alle 18:17

Polemica in aula tra Brambilla e Acerbi sui riconoscimenti

Il riconoscimento “tardivo” assegnato dalla giunta Ferrari non ha mancato di accendere polemiche tra gli schieramenti presenti in aula.
Pur avendo espresso votazione favorevole alla delibera, la minoranza di “Insieme per Oggiono” ha contestato le modalità con cui l’amministrazione è giunta all’attribuzione del riconoscimento.
“Per evitare di essere frainteso, non vogliamo in alcun modo mettere in mazzo il Corpo Musicale o il gruppo folkloristico, ai quali esprimiamo tutta la nostra stima – ha spiegato in aula il consigliere di minoranza Enrico Brambilla –
Il consigliere Enrico Brambilla

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sono quindi contento che attraverso questo ordine del giorno si possa riconoscere ufficialmente il valore culturale, storico, aggregativo ed educativo di queste belle realtà del nostro paese, un riconoscimento che è una manifestazione di gratitudine per quanto operato da essi in tutti questi anni passati e per quello che sicuramente ancora faranno per la nostra comunità.
D’altra parte non posso non fare qualche riflessione sul percorso e sulle modalità che hanno condotto questo Consiglio comunale a votare questo “riconoscimento”. Il 18 gennaio 2011 il sindaco dichiarava che “l’iniziativa proposta dal ministero per i beni e le attività culturali non ci interessa. La proposta ci è pervenuta inoltre troppo tardi: era già gennaio. Non ce l’avremmo comunque fatta a organizzarci”.
Più avanti (22 gennaio 2011) affermava che “non c’erano i tempi tecnici per convocare un Consiglio comunale”.
Poi (21 gennaio 2011) c’è stata qualche persona ben più autorevole del sottoscritto dal punto di vista musicale e non solo, che ha parlato di “grande occasione persa”, di uno “smacco storico”, di una “noncuranza con cui l’amministrazione comunale ha gestito la cosa”.
Poi, nel giro di qualche giorno (22 gennaio 2011) il sindaco ha dichiarato “è stato tutto uno spiacevole malinteso, una vera e propria svista… ci è semplicemente sfuggita la data… Si sta facendo molto rumore per nulla”.
Senza assolutamente voler prenderci dei meriti che non meritiamo, abbiamo voluto nei giorni scorsi dire la nostra perché volevamo portare all’attenzione di questa Amministrazione e di questo Consiglio questo provvedimento che per noi era e resta doveroso, di fronte ad un sindaco che è apparso se non indifferente al tema, quanto meno un po’ frettoloso, un po’ sbrigativo nel portare avanti o forse sarebbe meglio dire nel
Il consigliere Debora Acerbi
togliersi di dosso la proposta del Ministero, una proposta che, inizialmente, sembrava “non interessare”.
Promuovo pertanto a pieni voti il corpo musicale “Marco d’Oggiono” ed il gruppo folkloristico “Promessi Sposi”, mentre esprimo un giudizio non particolarmente positivo su questa Amministrazione: non mi sembra che questa gestione sia stata condotta nell’ottica di riconoscimento e promozione delle tradizioni, culture ed identità locali che sono sbandierate un po’ a destra e un po’ a sinistra”.

 
A ribattere è stato il consigliere di maggioranza Debora Acerbi: "il consigliere Brambilla parte bene, poi conclude

 sempre nella stessa modalità. Non condivido tutta la cronistoria che ha presentato questa sera, perché penso che sia stato un problema solo di tempistica, è arrivato nei giorni di festa, per cui da parte del sindaco non è stata una sua volontà a evitare l’iniziativa.
Penso invece che questi “attacchi” debbano finire.
Noi non siamo più dei consiglieri silenti, ascoltiamo, interveniamo quando è necessario, il più delle volte anche se voi dite che il sindaco è un tuttologo, penso che basti lui e lui sia il nostro portavoce. Noi operiamo e lo facciamo quotidianamente, abbiamo una dignità, una nostra onorabilità, è doveroso da parte mia dire che siamo stufi di questi suoi attacchi. Nessuno discute il valore di questi due gruppi: quello che è accaduto secondo me è solo una questione di tempistica”.
R.B.
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