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Scritto Sabato 29 gennaio 2011 alle 18:49

Costa M.: dal consiglio un premio alla banda di S.Cecilia

Anche il comune di Costa Masnaga ha voluto riconoscere, nel 150° anniversario dell'Unità nazionale, il valore culturale e sociale del proprio Corpo Bandistico cittadino.
Nel corso di un'apposita seduta di consiglio comunale, il Consiglio ha votato all'unanimità il conferimento dello speciale riconoscimento al Corpo di Santa Cecilia, con la consegna di un attestato di riconoscenza al Presidente Cav. Gianni Limonta, affiancato dal segretario Gianni Ruggeri.

Foto di gruppo con alcuni componenti della banda

L'iniziativa, promossa dal Tavolo Nazionale per la musica popolare e amatoriale con il supporto del Ministero per i Beni Culturali, consentirà alla banda masnaghese di esibirsi il prossimo 17 marzo a Roma, nell'ambito dei festeggiamenti ufficiali per l'importante ricorrenza nazionale.
"Si tratta di un riconoscimento meritato, attribuito a una banda di altissimo livello che dà la possibilità ai più giovani di esprimersi attivamente nel mondo della musica" ha commentato in apertura di consiglio il vicesindaco Bruno Anzani.



"Questa sera vogliamo testimoniare il bene che questo gruppo ha saputo fare in questo secolo per il bene del paese - ha commentato l'assessore alla cultura Anna Cazzaniga - nel ricostruire la storia di questa formazione, sono emerse notizie storiche eccezionali circa i personaggi che la fondarono. Basti ricordare l'audacia di Enrico Mapelli, che per dare vita al progetto ambizioso di una banda musicale a Costa Masnaga arrivò addirittura a ipotecare la propria casa, al fine di acquistare gli strumenti musicali necessari. Da allora, nel lontano 1887, l'unico interesse che muove i componenti di questo gruppo è l'amore per la musica, accompagnato dalla grande passione che da sempre ha unito i diversi personaggi che si sono alternati dietro gli strumenti e alla guida del Corpo Musicale di Santa Cecilia.

L'assessore alla cultura Anna Cazzaniga, il segretario comunale
Mauro Bacchini e il vicesindaco Bruno Anzani

Come non ricordare Giulio Riva, che ha dato alla Banda la sua impronta caratteristica, o Alessandro Manzoni, che ha saputo avvicinare alla musica i più giovani, sino a Bruno Bigoni, che ha portato la musica all'interno delle nostre scuole facendo appassionare gli alunni sin dalle prime classi.
L'ultimo fondamentale input è stato invece impresso dal Cavalier Limonta, che prefiggendosi l'obiettivo di una banda di qualità ha saputo traghettare i musicisti sino all'attuale formazione".


Il vicesindaco Bruno Anzani con il Presidente Gianni Limonta

Dopo il conferimento della pergamena, la parola è passata al direttivo del Corpo Musicale.
"L'idea vincente è stata quella di acquistare gli strumenti per poi mandarli direttamente all'interno delle scuole, facendo appassionare i ragazzi alla musica" ha ricordato il Cav. Limonta.

Il segretario della Banda Gianni Ruggeri con il Presidente Limonta

Una passione che da sempre caratterizza l'evoluzione del gruppo, descritto dal segretario Ruggeri come "un grande contenitore di folklore paesano, all'interno del quale è giusto lasciare posto a tutti, a chi è capace di suonare bene a chi lo riesce a fare meno bene. La cosa fondamentale non è suonare in modo perfetto senza stonature: la nostra banda è la casa di tutti, ed è giusto che tutti vi trovino posto indifferentemente".
R.B.
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