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Scritto Lunedì 31 gennaio 2011 alle 18:22

Viganò: dal Comune uno studio geologico sulla roggia colpita dall’alluvione del 2010

Ammonta a 9.700 euro la spesa che il Comune di Viganò è pronto a effettuare per valutare i danni apportati dalle precipitazioni dello scorso agosto alla roggia detta Fiume, commissionando al contempo uno studio geologico volto a definire le opere necessarie alla messa in sicurezza delle sponde e all’abbattimento del rischio idrogeologico.

Alcuni tratti della roggia detta Fiume colpiti dall'alluvione lo scorso agosto

Uno studio completo che verrà affidato al geologo Massimo Riva, che già in passato aveva effettuato per il Comune di Viganò l’aggiornamento della componente geologica e la definizione del reticolo idrico minore.
Come si ricorderà, a seguito degli eventi alluvionali dello scorso 14 agosto la roggia al confine con i comuni di Missaglia e Sirtori era stata soggetta a una violenta piena, con il conseguentemente danneggiamento degli spondali. Da qui la neccessità di provvedere, in tempi ragionevolmente brevi, alla stabilizzazione e alla messa in sicurezza dei tratti della roggia maggiormente dissestati, dando priorità ai tratti laddove il rischio idrogeologico rappresenta fonte di problematicità per le abitazioni circostanti.

La roggia al confine con Missaglia, in uno dei tratti maggiormente problematici per la presenza delle abitazioni

“Il geologo si occuperà di fare uno studio lungo l’intero corso del torrente, dal confine con Sirtori a quello di Missaglia, dove la presenza di alcune abitazioni a ridosso delle sponde richiede l’attuazione di interventi specifici – ha spiegato il sindaco Renato Ghezzi – a seguito di questo studio verranno stabilite le priorità legate agli interventi da realizzare, individuando le operazioni da effettuare subito e quelle che invece possono aspettare. Grazie a questo progetto potremo capire come evitare in futuro situazioni di questo tipo, anziché ritrovarci a fatto compiuto a “rattoppare” il corso della roggia”.
Lo studio geologico fornirà inoltre all’amministrazione comunale l’esatta quantificazione dei danni provocati dall’evento alluvionale di agosto, per il quale il primo cittadino aveva avanzato alla Regione Lombardia una stima iniziale di mezzo milione di euro.


Il nuovo progetto di sistemazione della roggia detta Fiume (che nel suo tratto missagliese assume la denominazione di Lavandaia) sarà elaborato sul modello del vecchio corso del torrente, prima che questi venisse incanalato e imbrigliato attraverso percorsi artificiali, eliminando gli ostacoli e i punti critici del corso d’acqua. In aggiunta, ai proprietari di terreni confinanti sarà fatto obbligo di provvedere al taglio e alla manutenzione del verde che si affaccia lungo le sponde, onde evitare che radici e rami vadano a ostruire l’alveo della roggia.
R.B.
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