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Scritto Martedì 01 febbraio 2011 alle 19:15

Suello: nuova area di servizio sulla 36 nel 'mirino' del FAI. 'Pericolo per il paesaggio'

“Emergenza Paesaggio” a Suello.
Così il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, si è espresso a proposito del progetto di costruzione del nuovo distributore di benzina e del ponte pedonale a scavalco sulla Statale 36 all’altezza di Suello, a metà strada tra il centro abitato e le sponde del lago di Annone.



L'abitato di Suello e la sponda del lago di Annone

Attraverso una lettera inoltrata al primo cittadino, il responsabile dell’ufficio Ambiente e paesaggio del FAI ha espresso preoccupazione circa le conseguenze che il progetto (consistente nella realizzazione di un’area di servizio con pompe di carburante e una struttura ricettiva, oltre al ponte ciclopedonale in grado di collegare l’abitato con le sponde del lago) potrebbe arrecare all’ecosistema locale, definito di grande importanza per via del “corridoio ecologico” tra le montagne e quello lacustre.



Progetto del ponte sulla SS36

“La zona interessata dal progetto – si legge nella lettera – è ad oggi l’unica area esistente per collegare l’ambiente montano e la zona umida dei laghi briantei. Il suo pregiato ruolo di corridoio ecologico, quindi, potrebbe essere inevitabilmente compromesso avvallando la costruzione del suddetto impianto, in una zona che ad oggi risulta nel PRG vigente e nel PTCP provinciale come area in cui è vietato ogni tipo di insediamento.
Mantenere questi corridoi ecologici è di vitale importanza per la conservazione degli habitat naturali, della flora e della fauna, nonché dei processi riproduttivi delle specie presenti. La Fauna presente nella Provincia di Lecco raccoglie esemplari tipici delle zone montuose, pianeggianti e lacustri e si trovano diverse specie tra quelle elencate in Lista Rossa (specie rare e protette poiché a rischio estinzione) tra cui i cinghiali. i caprioli, le volpi, le lepri, i falchi e le poiane, gli aironi”.




Rappresentazione al computer della nuova area di servizio

A questo proposito è utile sottolineare come negli ultimi giorni il progetto del ponte a scavalco e della sottostante area di servizio abbiano subito sostanziali modifiche, quali la riduzione della lunghezza del percorso a scavalco e l’abbassamento della struttura ricettiva di 2,5 metri, arretrando l’intero comparto al di fuori della fascia di rispetto.
“Le modifiche al progetto originale sono state effettuate di concerto con la Soprintendenza per i beni ambientali – ha spiegato il sindaco di Suello Carlo Valsecchi – nei regolamenti comunali si prevede il divieto di edificazione nel tratto compreso tra la Superstrada e il lago. Il Codice della Strada, tuttavia, scavalca i nostri regolamenti e il PTCP provinciale (che parla di limitata edificazione accanto alla superstrada), consentendo la realizzazione di distributori di carburante e strutture a servizio della strada, come quella in questione. Per mezzo di un apposito consiglio Suello ha provveduto a stralciare dai regolamenti comunali quel tratto di Superstrada, dove peraltro la Provincia si è da sempre espressa favorevolmente circa la possibilità di realizzare una stazione di servizio”.




Suello e il lago di Annone

Perplessità, invece, sono state espresse dal primo cittadino a riguardo del “corridoio ecologico” presente nell’area: “nel tratto in questione non ci troviamo davanti ad alcun tipo di corridoio, né potrebbe essere altrimenti. In quel tratto corrono una superstrada di 4 corsie complessive, oltre alla Provinciale 39 che taglia il territorio parallelamente alla Milano – Lecco. Persino Legambiente nel corso degli ultimi sopralluoghi ha constatato l’assenza di corridoi ecologici, in un’area così pesantemente interessata dal traffico veicolare. Questo tipo di problema è stato ormai ampiamente superato, anche perché da noi non vi sono più da lungo tempo animali che dalla montagna scendono al lago per abbeverarsi, come ad esempio succede al Moregallo dove non vi sono strade di questo genere che “tagliano” il passaggio della fauna locale”.
R.B.
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