Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 238.954.849
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Lunedì 07 febbraio 2011 alle 22:50

13milioni di euro dalla Regione per la difesa del suolo. Contributi a Civate, Costa, Oggiono, Nibionno, Valmadrera

L'assessore regionale al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti, ha presentato oggi a Lecco progetti e contenuti dell'Accordo di programma per la difesa del suolo, sottoscritto da Regione Lombardia e Ministero dell'Ambiente. Per il capoluogo lariano e la provincia si tratta di 14.957.000 euro, compresi gli interventi di manutenzione.
"Un lavoro organizzativo importante - ha detto Belotti - a cui ora seguirà la fase esecutiva".

Il Gandaloglio a Oggiono

Entro febbraio, infatti, dovranno essere scelti gli enti attuatori degli interventi, mentre per la stipula delle convenzioni è stato previsto come termine marzo. Tempi fondamentali, oltre che per rispettare il crono programma dei lavori, per accedere anche a eventuali ulteriori risorse 'premiali', che il Ministero competente prevede di mettere a disposizione.
"Con questo programma - ha detto Belotti - assicuriamo il massimo sforzo per la tutela del suolo contro i rischi idrogeologici e la manutenzione. Occorre però che gli appalti non finiscano ad aziende legate alla criminalità organizzata, anche se il fenomeno in provincia di Lecco è limitatissimo. Su questo aspetto vigileremo al massimo, perché l'obiettivo è tutelare le aziende sane da chi, bypassando le regole, finisce per falsare il mercato. Il Codice etico degli appalti, che la Giunta regionale sta per approvare, dovrà essere rispettato da tutti".



Il Lambro a Nibionno


La Regione, fra gli obiettivi programmatici della IX legislatura, sostiene la sicurezza del proprio territorio insieme alla mitigazione del rischio idrogeologico, da realizzarsi anche con l'interazione di soggetti pubblici e privati. Gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico sono mirati prioritariamente alla salvaguardia del territorio, sia mediante la realizzazione di nuove opere, sia con azioni di manutenzione ordinaria e straordinaria.
La copertura finanziaria del fabbisogno complessivo degli interventi sarà di 77.523.000 da parte del Ministero dell'Ambiente e 147.370.000 euro da parte di Regione Lombardia.

Il Toscio a Civate

Il documento prevede inoltre che gli interventi strutturali e le azioni di mitigazione siano condivise e realizzate con la stretta collaborazione degli Enti interessati, utilizzando forme di immediato coordinamento, con il ricorso agli strumenti di semplificazione dell'attività amministrativa e di snellimento dei procedimenti di decisione e di controllo previsti e siano inoltre attivate e utilizzate a pieno e in tempi rapidi tutte le risorse finanziarie disponibili. Risorse che, negli obiettivi dell'assessorato, dovranno poter restare sul territorio nel caso di eventuali economie dovute a ribassi d'asta nelle gare d'appalto per l'assegnazione dei lavori.
Ecco nel dettaglio gli interventi per la provincia di Lecco:

INTERVENTI STRUTTURALI URGENTI
- A Varenna opere di difesa dai crolli in località Pino per 800.000 euro; a Valmadrera adeguamento della sezione di deflusso del Rio Torto con sostituzione dei manufatti di attraversamento per 1.500.000 euro; a Civate regimazione idraulica della Valle
dell'Oro-Toscio, 1.000.000 di euro; nel comune di Merone regolazione del Lago di Pusiano tramite Cavo Diotti, 2 milioni.
Le opere hanno un importo complessivo di 5.300.000 di euro.

INTERVENTI COFINANZIATI DA REGIONE LOMBARDIA
- A Oggiono realizzazione di una vasca di laminazione sul torrente Gandaloglio per 1.550.000 euro; a Costa Masnaga realizzazione di una vasca di laminazione sul torrente Bevera, 1.000.000 di euro; a cavallo delle province di Lecco, Como e Monza e Brianza, interessando i comuni di Nibionno, Inverigo e Veduggio con Colzate, realizzazione di un'area di laminazione sul fiume Lambro, 5.200.000 euro.
Totale delle opere previste 7.750.000 euro.

MANUTENZIONI
- A Barzio manutenzione e completamento della regimazione idraulica sulla valle Inscea per 82.000 euro; a Cassina Valsassina manutenzione e completamento della regimazione idraulica Valle del Pozzo Ovest, 50.000 euro, e della Valle Lembra, 70.000 euro; a Erve regimazione del torrente Nesolio 135.000 euro; a Valmadrera ripristino e consolidamento
opere idrauliche torrente Inferno, 150.000 euro; a Pasturo ripristino e manutenzione delle opere esistenti sul torrente
Cariola, 580.000 euro.
Complessivamente le manutenzioni comportano una spesa di 1.067.000 euro.

MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA (EX L.R. 06/73)
A Malgrate manutenzione straordinaria valletta Valforca per 140.000 euro e i vari comuni delle province di Lecco e Monza e
Brianza opere di ripristino e manutenzione lungo il fiume Lambro e gli affluenti, in particolare la Bevera per 700.000 euro.
Complessivamente si interverrà quindi per 840.000 euro.

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco