Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 239.211.104
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Lunedì 21 febbraio 2011 alle 18:04

Oggiono: chiesti allo Stato 40mila euro per il ripristino dei fossi al confine con Molteno

Ammonta a 40.000 euro la richiesta di contributi avanzata dal Comune di Oggiono al Fondo di solidarietà nazionale per gli eventi calamitosi del 14 – 15 agosto 2010, al fine di garantire la necessaria copertura economica ai lavori di risagomatura e riprofilatura dei fossi comunali presenti nella Piana al confine con Molteno. Preso atto delle conseguenze dell’evento alluvionale dello scorso agosto, in data 17 dicembre 2010 il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali aveva infatti dichiarato per il territorio di Oggiono l’esistenza di un carattere di eccezionalità per quanto riguarda gli eventi calamitosi provocati dalle piogge, eventi meteorologici eccezionali che portarono in una sola notte (quella tra il 14 e il 15 agosto) la caduta di 99,8 millimetri di precipitazioni a fronte di una media mensile di 110 mm.

L’eccezionalità del fenomeno portò, insieme alle piogge intense dei giorni precedenti, all’esondazione del torrente Gandaloglio verso la zona agricola posta a sud dell’abitato di Oggiono, con il conseguente deposito di materiali inerti e intasamento dei canali di scolo a servizio delle coltivazioni. Da qui la realizzazione di un progetto preliminare volto a ripristinare i profili e la funzionalità dei fossi della Piana, attraverso la pulizia e il consolidamento degli argini duramente messi alla prova dall’esondazione. “L’intervento si prefigge lo scopo di ripristinare il normale deflusso delle acque nei canali di scolo invasi anche da materiale depositato dalla piene del Gandaloglio, oltre al recupero dei terreni coltivabili a seguito degli interventi di svaso, risagomatura e al miglioramento della viabilità rurale” si legge negli allegati alla domanda di accesso al Fondo presentata dal sindaco Ferrari. Un intervento di grande importanza per il futuro assetto del reticolo idrico minore, interessato nell’area in oggetto dal corso del Gandaloglio al confine con Molteno e dal Fosso dei Pascoli, con le relative diramazioni verso la linea ferroviaria e verso il confine con il territorio di Annone.
R.B.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco