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Scritto Lunedì 21 febbraio 2011 alle 18:22

Casatenovo: tagli a cultura e servizi sociali, ampliamento della caserma CC nel bilancio 2011. Voto contrario della minoranza

Un bilancio di previsione caratterizzato da qualche taglio ai servizi, soprattutto nei settori di cultura e servizi sociali, quello approvato venerdì sera dal consiglio comunale di Casatenovo con il voto contrario della minoranza.
Ad illustrare il documento per il 2011 è stato l'assessore Dario Brambilla che ha elencato le principali voci in entrata e in uscita. Le entrate tributarie risultano pari a 3.800.000 euro e rispetto al 2010 è in aumento la parte relativa all'ICI e in diminuzione quella dovuta agli accertamenti ICI e Tarsu, la cui attività è stata svolta in maniera particolarmente intensa lo scorso anno.
Dallo Stato si registra una maggior entrata di 67mila euro, dovuta al recupero del taglio che lo scorso anno si era registrato a seguito della violazione del patto di stabilità.

Veduta del consiglio comunale casatese

Per pareggiare la quota dovuta alla riduzione dei trasferimenti statali, stimata in 270mila euro, è stato necessario incrementare il costo di alcuni servizi. Nel 2011 aumenta quindi la tariffa relativa al trasporto scolastico (+9%), quella dell'assistenza socio-sanitaria e la quota settimanale di iscrizione al centro estivo Parco Vivo.
"Si spera che il federalismo fiscale consenta ai comuni virtuosi come il nostro di avere nuove risorse - ha commentato Brambilla - perchè in caso contrario sarà difficile sostenere le uscite, soprattutto nella parte corrente. Quest'anno ci siamo sforzati di mantenere inalterati i servizi proposti alla cittadinanza, ma se il quadro economico non dovesse cambiare, saremo costretti a togliere alcuni servizi importanti, a discapito della popolazione".
Per quanto riguarda invece le spese correnti, sono state ridotte numerose voci ''in uscita''. I tagli hanno interessato in particolare, cultura e servizi sociali, oltre alle spese di formazione del personale e alle cosidette spese di rappresentanza.
Riceveranno meno contributi il premio Graziella Fumagalli, le scuole materne, elementari e medie, le attività sportive e culturali, la rassegna teatrale dell'Auditorium, la fiera di S.Gaetano, la raccolta rifiuti e l'assistenza scolastica. Il passaggio del sistema idrico a Lario Reti holding e Idrolario ha consentito all'amministrazione casatese di chiudere in pareggio il bilancio.

La maggioranza

Tra i beni che il comune intende alienare per garantirsi un ''flusso di cassa'' figurano 6 alloggi in Corte Granda a Cascina Bracchi, che saranno riscattati dagli attuali affittuari, 3 appartamenti in Via Castello e alcune aree artigianali PIP, mentre per quanto riguarda la chiesina di S.Giustina si pensa ad una convenzione per poter esternalizzare i costi relativi ad esempio alla manutenzione.
Nel 2011 il comune casatese prevede di contrarre 2 mutui: il primo per la caserma dei carabinieri (350mila euro), il secondo per l'adeguamento degli edifici comunali (100mila euro).
Al termine della relazione dell'assessore Brambilla, spazio alla discussione. Il primo a prendere la parola del gruppo di opposizione è stato il leghista Claudio Viscardi. "Sono d'accordo quando vi lamentate dei tagli da parte del Governo perchè non credo sia giusto che sia lo Stato a decidere le voci da ridurre, ma l'amministrazione comunale. Spesso però a mio avviso, la questione dei tagli viene strumentalizzata. Non si tratta di un'attività effettuata esclusivamente dall'ultimo Governo di centrodestra, ma già Prodi aveva iniziato questa politica. Come mai nessuno in quel periodo diceva nulla? Vorrei inoltre far notare che il comune di Casatenovo ha ricevuto un aumento del potere di spesa. Dalla nuova legge di stabilità ha avuto un incremento del potere di spesa pari a € 390.000 più ulteriori € 460.000 derivanti dalla correzione dell'obiettivo dell'ultima conferenza Città Stato tenutasi a Febbraio, ma voi non l'avete comunicato".
Il sindaco Colombo ha replicato a Viscardi spiegando che ''il livello politico odierno è a mio avviso il più basso della storia recente per quanto riguarda il rapporto con le amministrazioni locali. E' necessario che i comuni difendano la loro autonomia contro il centralismo dello Stato, nella speranza che il federalismo venga attuato in via definitiva".

L'opposizione

Nel rispondere alle domande della minoranza, Colombo ha spiegato che l'ampliamento della caserma dei carabinieri dovrebbe coinvolgere anche le altre amministrazioni interessate (Lomagna, Missaglia e Monticello) con le quali è previsto un incontro per raccogliere la definitiva disponibilità a contribuire alla spesa. L'assessore Zardi ha invece specificato che l'aumento della tariffa del trasporto scolastico e di Parco Vivo andranno a gravare in misura minima sulle famiglie interessate ai servizi, così come quella dell'assistenza domiciliare.
La discussione si è chiusa con il voto contrario del gruppo di opposizione, dopo un confronto tra il consigliere Viscardi e l'assessore Marta Comi sul taglio dei contributi alle associazioni imposto dal Governo. La Comi aveva infatti espresso delle forti critiche allo Stato che con questo atto "si muove in senso opposto rispetto all'Unione Europea. E' scorretto che nell'anno del volontariato venga lesa l'autonomia degli enti locali, soprattutto in un momento di crisi come questo. A Casatenovo ci sono più di 30 gruppi che subiranno conseguenze negative dopo questo provvedimento".
Al commento dell'assessore ha replicato il leghista Viscardi. "In realtà non è proprio come sostenete voi. Il taglio delle sponsorizzazioni in base al recente parere della Corte dei Conti (Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia 1075/2010), non trova applicazione nel caso in cui vengano corrisposti contributi pubblici a sostegno di iniziative di un soggetto terzo rientranti nei compiti dell'ente locale e nell'interesse della sua collettività sulla scorta del principio di sussidiarietà orizzontale ex art. 118 cost. Si rileva altresì che, in questa ipotesi è necessario che gli enti locali o le aziende motivino in modo inequivoco i suddetti provvedimenti di concessione dei contributi: in altre parole l'Amministrazione deve obbligatoriamente evidenziare i presupposti di fatto e l'iter logico alla base dell'erogazione a sostegno dell'attività svolta dal destinatario del contributo, nonché il rispetto dei criteri di efficacia, efficienza ed economicità delle modalità prescelte di resa del servizio".
G.C.
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