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Scritto Martedì 22 febbraio 2011 alle 17:47

Annone: in corso le ricerche su Lazzaro Salterio, Colonnello dei Mille di Garibaldi

Proseguono ad Annone le ricerche storiche sulla figura di Lazzaro Salterio, tenente colonnello nell'esercito di Garibaldi

Lazzaro Salterio
salpato da Quarto (Genova) la sera del 5 maggio 1860 alla testa di due vascelli diretti sulle coste della Sicilia, in compagnia della storica spedizione dei Mille.
 
In vista dei festeggiamenti per il 150°anniversario dell’Unità nazionale fervono in paese le ricerche per risalire ai movimenti di questo illustre concittadino, dall’identificazione della casa natale alla ricerca dei vecchi documenti di inizio Ottocento.
 
Per il momento gli amministratori sono riusciti a trovare il certificato di nascita (conservato nei registri parrocchiali) e quello di morte, custodito negli archivi di Camerlata dove Salterio si spense il 3 aprile del 1882, mentre sono in corso le ricerche per la ricostruzione delle gesta di questo personaggio.
 
Nato l’8 luglio 1824 ad Annone, poco o nulla si conosce del Salterio prima della sua partenza per Quarto.
Figlio di Francesco Salterio e di Luigia Sacchi entrambi residenti ad Annone, secondo alcune fonti il giovane Lazzaro laureaò in giurisprudenza e conseguì dal Governo austriaco la qualifica di Maestro privato, titoli confermatigli successivamente anche da quello italiano.
 
La sera del 5 maggio 1860 la partenza, insieme ai 1089 compagni di Giuseppe Garibaldi, per una tra le più famose campagne militari della storia Italiana.
Negli eventi che seguirono lo sbarco della spedizione a Marsala, Lazzaro Salterio si distinse durante la battaglia del Volturno, durante la quale si guadagnò da Garibaldi la carica di Maggiore della XV°divisione.



Il certificato di nascita

Al termine dell’impresa dei Mille, l’apporto dei volontari nella fila dell’esercito regolare venne visto con grande diffidenza dalle gerarchie militari, che spinsero gran parte dei combattenti a ritornare ai relativi impieghi civili.
Non è un mistero che lo stesso Generale La Marmora, nel 1860, indicasse la maggior parte dei combattenti volontari come proveniente dalla “feccia delle grandi città”, individuando nella loro presenza un potenziale rischio di intrusione nell’esercito di corruzione e indisciplina.

La partenza dei Mille da Quarto, in un affresco

Nel nuovo esercito nazionale del 1862 soltanto 200 garibaldini ricevettero il “permesso” di arruolarsi. Di questi 67 ottennero la qualifica di sottufficiale, tra cui l’annonese Salterio al quale fu conferito il grado di Maggiore in accordo con quello conquistato nelle fila della XV° divisione dei Garibaldini.
 
Da questo momento in poi non sono chiare le sorti del Salterio, sebbene da alcune fonti si apprenda come negli anni successivi gli fu conferita la carica di Tenente Colonnello e, come appare dal certificato di morte, quella di Colonnello, grado più alto tra quelli da ufficiale superiore dell’Esercito appena al di sotto di quelli da Generale.

Il Piemonte, una delle navi dei Mille

Negli anni tra il 1862 e il 1882, l’ipotesi più probabile è che Lazzaro Salterio abbia continuato a servire sotto l’esercito regolare durante diverse campagne e nella Terza Guerra d’Indipendenza, guadagnandosi appunto il grado di Colonnello
 
Il 3 aprile 1882, all’età di cinquantotto anni, Lazzaro Salterio si spense a Camerlata (CO).
“quando fu l’ora sua cadde di colpo, sano e intero, nella sua divisa di colonnello, come uno fulminato sul campo”, ricorda di lui Giuseppe Cesare Abba in Storia dei Mille, Bemporad & figlio, 1926, capitolo “La formazione del piccolo esercito”



Il certificato di morte
 
“Al momento stiamo costituendo un comitato per l’organizzazione degli eventi in vista del 17 marzo prossimo – ha spiegato il sindaco Carlo Colombo – sulla figura di Salterio vorremmo organizzare alcune serate a tema, delineando la storia e le gesta di un personaggio importante per Annone e per la storia stessa dell’Italia”.
R.B.
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