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Scritto Venerdì 25 febbraio 2011 alle 15:48

Costa M.ga: perplessità del primo cittadino sui vantaggi del decreto ‘Brunetta’

Approvato dal consiglio comunale masnaghese, sia pur tra qualche disappunto, lo schema dei criteri generali in materia di ottimizzazione della produttività, la cosiddetta riforma “Brunetta” che prende il nome dall’omonimo ministro per l’amministrazione e l’innovazione.
“Approvare questo decreto significa aggiungere sulle spalle dei piccoli Comuni ulteriori impegni, anziché miglioramenti – ha commentato in aula il sindaco Umberto Bonacina – i problemi dei grandi Comuni come Lecco e Milano sono estremamente diversi da quelli che può avere Rovagnate – con soli 8 dipendenti – o Bulciago o Costa. Se da un lato può essere giusto che in una città o in una Regione vi sia uno stretto controllo tramite appositi criteri, è impensabile applicarli in egual modo anche in quelli piccoli. Per giudicare i nostri pochi dipendenti, secondo questo decreto, dovremo nominare una commissione esterna di 4 persone (pagate logicamente dal Comune), al qual spetterà il compito di distribuire la cifra di 4.900 euro , a conti fatti qualche centinaio di euro per ogni dipendente. Questa sarà la “semplificazione” a cui i nostri uffici andranno incontro e che, purtroppo, siamo obbligati dalla legge ad avvallare”.
R.B.
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