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Scritto Domenica 27 febbraio 2011 alle 17:49

La Regione risponde al sindaco di Annone. '’La portata del Pescone resterà invariata’’

L'intervento di manutenzione dei fossi tra Oggiono e Annone non determinerà un aumento dei flussi nel torrente Pescone.
Il sindaco di Annone, Carlo Colombo

Questo in sintesi il contenuto della risposta inoltrata sabato dalla Direzione generale territorio e urbanistica della Regione Lombardia ai Comuni di Annone e Suello, firmatari nei giorni scorsi di una nota nella quale esprimevano preoccupazione circa il potenziale aumento di flusso del Pescone a seguito degli afflussi provenienti dal Fosso dei pascoli e dalle piene del torrente Gandaloglio.
"L'intervento in oggetto non prevede il risezionamento dei canali di scolo che confluiscono nel torrente Pescone, ma semplicemente la pulizia e la manutenzione ordinaria del reticolo (come da richieste pervenute in sede di redazione del progetto) - si legge nella risposta inoltrata dalla Regione ai sindaci del circondario oggionese - Quanto sopra, pur garantendo un modesto allontanamento delle acque dalle aree di spagliamento previste in progetto, non può determinare un peggioramento degli afflussi nel torrente Pescone in quanto non vengono modificate le sezioni dei canali (mediamente ridotte a non più di 0,5 mq). Viceversa, la manutenzione prevista può agevolare lo smaltimento delle acque a livello locale".

Rassicurazioni che sembrerebbero sgravare dal territorio di Annone e dall'omonimo lago ulteriori apporti idrici provenienti dalle piene del Gandaloglio, le cui acque a questo punto si pensa che possano essere reimmesse in parte nella Bevera a valle dell'area Segalini di Molteno e in parte all'interno del sistema di fossi e canali presenti nella Piana, dando modo al torrente di espandersi trovando naturale sfogo all'interno di tale sistema.
Rigettata, in quanto non direttamente collegata ai problemi del Gandaloglio, la proposta di Annone volta a includere all'interno del Progetto Paoletti uno studio di sistemazione dell'alveo del Pescone.
"Il progetto non può quindi avere effetti "invasivi" per il territorio di Annone e quindi non si ritiene di prevedere uno studio del bacino del torrente Pescone e delle opere di regimazione, non essendoci una diretta correlazione tra le opere previste. Per quanto sopra non si ritiene di coinvolgere nell'esame del progetto gli Enti segnalati nella nota dei sindaci di Annone e Suello".
La comunicazione, a firma del dirigente dell'ufficio ambiente e territorio della Regione Raffaele Occhi, lascia tuttavia aperte alcune ulteriori considerazioni di carattere pratico, relative a eventuali situazioni di incremento della portata idrica attuale che si potrebbero verificare.

R.B.
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