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Scritto Lunedì 28 febbraio 2011 alle 08:59

Missaglia: una vivace assemblea in baita ha sancito il divorzio tra il gruppo alpini e GSA

Si è svolta nella mattinata di domenica 27 febbraio, a partire dalle ore 9, presso la Baita di Via Papa Giovanni, l'assemblea per lo scioglimento del GSA, gruppo sportivo alpini e la costituzione di un gruppo Cai.
Per tutte e due le assemblee il Presidente del sodalizio, Luigi Brambilla, ha nominato a presiedere la discussione Paolo Bellavite con l'assistenza di Emilio Colombo.
L'incontro ha preso il via con l'approvazione del bilancio 2010 e dell'elenco di attività svolte nell'anno stesso: dal Concorso Fotografico nel mese di ottobre alla grande escursione al Parco del Curone a fine marzo, dal Cenone in Baita il 22 dicembre all'incontro di novembre sui ghiacciai con il climatologo e docente Carlo Smiraglia.

Il direttivo del GSA

In seguito si è giunti al momento culminante, con la votazione dei due punti all'ordine del giorno per i soci. In primo luogo, l'attribuzione del patrimonio residuo (stimato alla data dello scioglimento del GSA) al Gruppo ANA di Missaglia - Sezione di Milano, con la richiesta di impiego dei fondi per l'organizzazione del celebre Trofeo Scaccabarozzi. In secondo luogo, la delibera approvata dal Consiglio del GSA lo scorso 2 febbraio, riguardante lo scioglimento dell'associazione stessa. In entrambi i casi, i 26 soci presenti si sono distribuiti con 25 voti a favore ed un solo voto contrario.
Da segnalare la chiara critica mossa, pochi istanti dopo le due votazioni, dal Capogruppo dell'ANA di Missaglia, Gilberto Sala. Il suo intervento ha scaldato gli animi dei numerosi alpini, ex-soci GSA e cittadini presenti.

Il presidente Brambilla

Ad intervenire anche il vicesindaco di Missaglia, Piera Comi, che ha espresso il rammarico personale e di tutta l'Amministrazione comunale per questa triste separazione. "Amministrazione e comunità" ha detto il Vicesindaco Comi "assistono con dolore ed apprensione a questa serie di assemblee, in cui si sta verificando quello che è a tutti gli effetti un divorzio. L'augurio è naturalmente quello di guardare avanti e collaborare il più possibile, nel nome degli ideali comuni ai fondatori dei vari sodalizi, oltre che nell'interesse di Missaglia. La comunità ama questa Baita degli Alpini - luogo di insegnamento ed aggregazione, oltre che di divertimento - ed il connubio tra GSA e Gruppo ANA che qui vive ed ha dato tanto onore ai cittadini".

Gilberto Sala, capogruppo alpini

Il Gruppo Sportivo Alpini era stato fondato da molti degli attuali soci nel 1981 ed avrebbe compiuto tra pochi giorni esattamente trent'anni. Il GSA è sempre stato, di conseguenza, una sorta di "braccio operativo" del Gruppo ANA di Missaglia - Sezione di Milano. Pertanto non ha mai avuto la possibilità di essere riconosciuto a livello giuridico o fiscale. Proprio in seguito ad alcune difficoltà legate a questo mancato riconoscimento formale, già nel 2009 era stata ventilata la possibilità di chiudere i battenti del sodalizio. Proprio due anni fa, infatti, il nuovo regolamento emanato dalla Sezione ANA Regionale aveva iniziato a vincolare il Gruppo Sportivo Alpini sotto il profilo amministrativo. In generale, il GSA aveva da sempre collaborato con le penne nere di Missaglia; questa collaborazione si era concretizzata, soprattutto, in occasione della costruzione della splendida e moderna Baita degli Alpini.



Alla chiusura della prima assemblea, dopo pochi minuti di pausa, è seguito un altro momento, altrettanto importante seppur meno ufficiale. In questa seconda riunione infatti, è stata sancita la nascita di un nuovo sodalizio: la sottosezione CAI di Missaglia, legata alla sezione di Barzanò, nella quale sono destinati a confluire i numerosi soci dell'ormai sciolto GSA.
"Non si tratta di una eliminazione definitiva del GSA" ha spiegato il presidente Luigi Brambilla "ma della fine di un percorso che ci ha regalato tante soddisfazioni. Le persone infatti, saranno le stesse, così come gli ideali e le motivazioni. Questo cambiamento si è reso necessario per varie ragioni: l'impossibilità di gestire liberamente il palinsesto di attività, la totale dipendenza economica dal Gruppo ANA di Missaglia, gli impedimenti economici nell'organizzazione del Trofeo Scaccabarozzi 2011. Per questo il Consiglio del GSA, con immenso dolore, ha ritenuto opportuno confluire nella realtà del CAI. Molte sezioni ci hanno proposto di diventare loro SottoSezione, ma quella barzanese risulta sicuramente la più idonea. Chiediamo quindi, nella mattinata di oggi, la possibilità di affiliarci a loro, come da regolamento. Finchè non arriveremo ad un quorum di 150 soci stabili, rappresenteremo una SottoSezione del CAI di Barzanò; in seguito, sarà possibile fondare formalmente ed ufficialmente la Sezione di Missaglia".

Il vicesindaco Piera Comi

In seguito ha preso la parola Sergio Longoni, Presidente della Sezione CAI di Barzanò, il quale ha auspicato una buona collaborazione tra la nascente SottoSezione missagliese ed il sodalizio da egli presieduto.
Molti restano ancora, tuttavia, gli aspetti organizzativi da definire. Il principale nodo resta sicuramente l'utilizzo della Baita degli Alpini come sede di questa futura SottoSezione CAI, formalmente non più giustificata data l'uscita del GSA dal Gruppo ANA di Missaglia. Tali spazi, infatti, furono concessi a quest'ultimo, qualche anno fa, dall'ex-Sindaco di Missaglia in un accordo pluriennale. "Il GSA di Missaglia" ha proseguito Luigi Brambilla "ha contribuito per buona parte alla sua realizzazione, quindi ci sembra giusto poter continuare a riunirci in quel luogo. Tuttavia, almeno formalmente, il Gruppo ANA di Missaglia - Sezione di Milano è l'unico ente autorizzato ad usufruire della Baita degli Alpini. In questo caso, ci toccherebbe metterci in posizione di affittuari rispetto agli alpini. Nel nome dello spirito fondatore e per il bene della comunità ci auspichiamo di mantenere con loro una collaborazione positiva".

Paolo Bellavite e Sergio Longoni

Per concludere, il Presidente dell'ex-GSA, Luigi Brambilla, ha introdotto una nuova associazione: il GSAM (Gruppo Sportivo Amici della Montagna). Il nuovo sodalizio potrà agire in maniera del tutto indipendente, disporrà di partita IVA e personalità giuridica e sarà formato da 15 degli attuali soci, fra cui i consiglieri ed i fondatori. I compiti del GSAM saranno fondamentalmente due: da un lato, traghettare ciò che resta del GSA all'interno della Sezione CAI di Barzanò in questi mesi di transizione; dall'altro lato, organizzare il Trofeo Scaccabarozzi, molto atteso a livello nazionale.
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