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Scritto Venerdì 18 marzo 2011 alle 16:39

La banda della 'Civica Scuola di Musica' contesta l'assemblea di Villa Greppi. 'Non vogliono più finanziare la nostra attività'

Un'aperta contestazione all'assemblea del Consorzio Brianteo di Villa Greppi quella andata in scena ieri sera sul palco dell'Auditorium di Casatenovo. Al termine del concerto organizzato dai comuni delle province di Lecco e Monza, in occasione del 150esimo di Unità Nazionale, la bravura degli allievi della Civica Scuola di Musica di Casatenovo ha spinto il pubblico a chiedere a gran voce il ''bis''.
Una richiesta che non ha però trovato risposta positiva, al contrario un membro della banda ha preso la parola leggendo un messaggio dai toni tutt'altro che concilianti, indirizzato all'assemblea dei sindaci e al Consiglio di amministrazione del Consorzio di Villa Greppi.

Un'immagine dell'Auditorium nella serata di ieri

''Noi, allievi della Civica Scuola di Musica di Casatenovo avevamo pensato di non eseguire il bis. Avevamo pensato di abbandonare questo palco per protesta nei confronti dell'Assemblea del Consorzio Brianteo Villa Greppi che la scorsa settimana ha deliberato di non voler più, nel tempo, finanziare la scuola di musica. Solo il rispetto per il pubblico, il rigore e il senso del dovere che proprio alla scuola di musica abbiamo imparato ci hanno fatto tornare sui nostri passi e scegliere di restare fino alla fine''.
Un comunicato, quello letto dal musicista al termine del concerto, che ha letteralmente ''gelato'' il clima all'interno dell'Auditorium.
Tra le critiche mosse agli amministratori del Consorzio da parte della banda, la decisione di non voler più finanziare la Civica Scuola di Musica di Villa Mariani, frequentata da quasi 200 allievi.
Ecco il testo del comunicato letto ieri sera davanti al numeroso pubblico:

Ieri sera, in occasione del concerto celebrativo dei 150 anni dell’Unità d’Italia,  gli allievi della Banda della Civica Scuola di Musica di Casatenovo hanno letto il messaggio che sotto riportiamo, prima dell’esecuzione del bis, di fronte alle autorità del Consorzio e ad un foltissimo pubblico entusiasta.

Questo il testo del messaggio:

 “Noi, allievi della Civica Scuola di Musica di Casatenovo avevamo pensato di non eseguire il bis.

Avevamo pensato di abbandonare questo palco per protesta nei confronti dell’Assemblea del Consorzio Brianteo Villa Greppi che la scorsa settimana ha deliberato di non voler più, nel tempo, finanziare la scuola di musica.

 Solo il rispetto per il pubblico, il rigore e il senso del dovere che proprio alla scuola di musica abbiamo imparato ci hanno fatto tornare sui nostri passi e  scegliere di restare fino alla fine.

Ma la  nostra protesta resta, forte.

Non cadiamo nella trappola tesa da amministratori che dicono di voler mantenere la qualità della Scuola di Musica, ma poi decidono di non voler più impegnare neppure un euro per sostenerla.

 Marco Fabio Quintiliano, qualche decennio dopo la nascita di Cristo, diceva: “ I giovani sono fiaccole da accendere”. Crediamo abbiate sentito che noi siamo accesi dalla musica.

 Qualcuno, però, ci vuole spegnere”.

 
Il pubblico ha risposto con un lunghissimo, lunghissimo  applauso e  con incitazioni.”Bravi, bravi”.

 
La Banda della Civica Scuola
di Musica di Casatenovo
G.C.
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