Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 220.086.516
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 15/02/2020

Lecco: V.Sora: 66 µg/mc
Merate: 66 µg/mc
Valmadrera: 51 µg/mc
Colico: 67 µg/mc
Moggio: 98 µg/mc
Scritto Sabato 19 marzo 2011 alle 09:28

Barzago: Don Fabrizio e i fedeli di ritorno dal viaggio dai 'gemelli' della chiesa russa

Il parroco don Fabrizio Crotta
Un'esperienza davvero significativa quella che hanno appena vissuto alcuni parrocchiani di Barzago insieme al parroco don Fabrizio Crotta. Un gruppo di fedeli facenti parte del consiglio pastorale, sono tornati da pochi giorni da San Pietroburgo, dove da due anni è iniziata un'intensa collaborazione con una parrocchia russa.
Qui il gruppo ha trascorso diversi giorni, cercando di conoscere la realtà del luogo e di approfondire l'amicizia con fedeli del posto.
"Non si tratta di un vero e proprio gemellaggio - ci ha spiegato don Fabrizio - La parrocchia di San Pietroburgo, che collabora anche con una chiesa ortodossa, ha diversi centri di aiuti per bambini e adolescenti di strada".
Questo progetto tra chiese ha mosso i primi passi nel lontano 2007 quando una parrocchiana barzaghese, Stefania Cattaneo, di rientro da un viaggio in Russia con alcuni giovani della diocesi, ha illustrato al consiglio pastorale le attività di questa “parrocchia di frontiera” che, retta dai frati francescani, nella cui chiesa il regime comunista aveva installato una fabbrica su più piani, operava in stretta collaborazione con la chiesa ortodossa per aiutare i ragazzi di strada. In questa grande città che è San Pietroburgo, dove i cambiamenti sociali di questi ultimi decenni hanno portato a situazioni di estrema povertà aggravata dalla piaga dell’alcolismo, molti ragazzi vengono abbandonati dalle famiglie o fuggono da situazioni di estremo degrado.

Immagine di San Pietroburgo

Un'iniziativa importante dunque per la parrocchia barzaghese, non solo per il sostegno verso una realtà bisognosa ma anche e soprattutto per il contatto ed il legame con un paese nuovo e diverso, come la Russia. Alle attività del centro diurno, la “scuola mobile” e “l’accoglienza notturna”, recentemente si è aggiunta una casa famiglia la “Casa Agata”, per bimbi piccoli abbandonati o tolti alle famiglie dall’assistenza sociale. Inoltre sono finalmente giunti i permessi e iniziati i lavori per la ristrutturazione della chiesa del Sacro Cuore che sarà riportata all’assetto originario. "Speriamo che questa amicizia continui e cresca nel tempo" ha poi concluso don Fabrizio.
S.A.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco