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Scritto Lunedì 21 marzo 2011 alle 20:04

Garbagnate M.ro: ‘Orgogliosi di essere italiani’: protesta per il 17 marzo ‘mancato’

La scritta è apparsa all’indomani della festività nazionale del 17 marzo, voluta per festeggiare il 150°anniversario dell’Unità d’Italia.
Una ricorrenza che, come noto, non è stata celebrata in forma pubblica dall’amministrazione comunale di Garbagnate Monastero, limitatasi a installare alcune bandiere tricolori davanti all’ingresso del Municipio e accanto al monumento dei caduti situato nei pressi del cimitero.


“Il paese è a maggioranza leghista e, considerato l’atteggiamento della Lega Nord in Regione tenuto durante l’esecuzione dell’inno di Mameli, credo di far contenta la maggioranza del paese decidendo di non organizzare nulla per ricordare questo anniversario” aveva affermato il sindaco Angelo Cafagna pochi giorni prima della festività.



Il Comune di Garbagnate Monastero

“Orgogliosi di essere italiani”, è questo il testo del messaggio scritto a caratteri cubitali sulla rete di un cantiere posizionato davanti alla rotatoria di viale Brianza, a pochi passi dalla sede municipale.
Un moto di orgoglio di un cittadino “offeso” nei propri sentimenti di amore verso la patria, deciso bomboletta alla mano di protestare verso la decisione del sindaco in controtendenza rispetto a tutti i comuni vicini e lontani, dal Trentino alla Sicilia.



“Le bandiere politiche cambiano colore, i politici vanno e vengono (fortunatamente), ma il nostro Tricolore resta al suo posto da 150 anni e così resterà nei secoli a venire – si legge in un foglio affisso ai piedi della scritta - è giusto che qualcuno si ricordi di questo onorando il sacrificio di quanti hanno contribuito a plasmare la nostra Italia, persone che ci hanno donato questa nazione e il senso di appartenenza allo Stato.
Valori che tutti, leghisti o no, avrebbero dovuto ricordare il 17 marzo. Tutti dobbiamo sentirci orgogliosi di essere italiani”.
R.B.
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