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Scritto Giovedì 24 marzo 2011 alle 15:47

Costa M.: vertici aziendali assenti al tavolo ministeriale. Nuovo incontro sul futuro RSI

Prosegue il complesso cammino delle istituzioni volto a “risollevare” le sorti della Rsi International di Costa Masnaga e dei suoi 145 lavoratori in cassa integrazione dallo scorso autunno.

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Lo stabilimento della Rsi di Costa Masnaga

Nella giornata di ieri presso la sede del Ministero per lo Sviluppo Economico di Roma le rappresentanze di sindacati, Regione Lombardia e Provincia di Lecco hanno incontrato i funzionari del ministro Paolo Romani per tracciare le future prospettive di ripresa dell’azienda masnaghese.




Dipendenti della Rsi in protesta a Costa Masnaga lo scorso 8 marzo

Tra le fila degli intervenuti mancavano però i rappresentanti dell’azienda, che non hanno ritenuto opportuno partecipare al tavolo di confronto programmato da ormai diverse settimane.

“Purtroppo ci siamo lasciati con la richiesta, avanzata da un funzionario del Ministro, di poter incontrare i rappresentanti dell'azienda per capire le reali prospettive di Rsi per i prossimi mesi – ha spiegato il segretario leccese della Fim Cisl Enrico Civillini – un ulteriore incontro è stato richiesto a Trenitalia per approfondire il discorso relativo alle commesse, tentando la strada dello “sblocco” malgrado i problemi ormai noti. Il nostro obiettivo resta quello di arrivare alla scadenza degli ammortizzatori sociali con delle prospettive concrete per l’immediato futuro dell’azienda. L’incontro di Roma è stato in questo senso un passo in avanti, con un numero sempre maggiore di soggetti e istituzioni che stanno mostrando un crescente interesse per le sorti della Rsi International e dei suoi dipendenti”.



Da sinistra a destra: il segretario Fim Cisl Enrico Civillini, il sindaco Umberto Bonacina
e il segretario Fiom Cgil Diego Riva

Al momento le sorti dell’azienda sembrano essere strettamente legate allo “sblocco” delle commesse di Trenitalia, precluse allo stabilimento di Costa Masnaga a causa delle ristrettezze dei bilanci aziendali presentati per partecipare alle gare di appalto.
In base a quanto delibererà Trenitalia, il futuro della Rsi potrebbe essere condizionato da un pesante taglio di personale, con l’esubero di un’ottantina dei posti di lavoro ad oggi occupati.

Entro la fine della settimana enti e sindacati coinvolti chiederanno ai vertici aziendali Rsi un incontro chiarificatore, cui seguirà una riunione con i responsabili di Trenitalia e un’assemblea con i lavoratori programmata per il 31 marzo.
R.B.
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