• Sei il visitatore n° 352.683.408
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Martedì 29 marzo 2011 alle 17:50

Sirone: il Comune recupera oltre 150.000 euro di ICI non pagati dai cittadini dal ‘05

Ammonta a oltre 150mila euro la cifra “recuperata” dall’amministrazione comunale di Sirone nell’ambito dell’attività di accertamento sui pagamenti ICI, operazione condotta sulle ultime 5 annualità relative ai cittadini privati e alle attività commerciali/industriali del territorio.



In questi giorni, risultanze alla mano, ai soggetti che hanno commesso irregolarità nei versamenti ICI relativi agli immobili siti nel territorio comunale di Sirone è stato recapitato il “conto” della somma dovuta ma mai versata, cifra che in alcuni casi ha raggiunto importi ragguardevoli.
È il caso ad esempio di alcuni accertamenti condotti su immobili diversi dalle abitazioni (capannoni, esercizi commerciali, attività produttive, etc), per i quali risultano arretrati di alcune migliaia – o decine di migliaia – di euro di arretrati nel corso del periodo 2005 – 2010.
Da qui l’idea dell’amministrazione comunale di andare incontro alle esigenze di questi soggetti, attraverso una “diluizione” nel tempo delle somme dovute alle casse comunali.

http://www.casateonline.it/public/pub_immagini/2011/Febbraio/comunesirone.jpg

Il Municipio di Sirone

“Davanti a queste cifre diversi soggetti ci hanno chiesto una rateizzazione sugli importi dovuti – ci ha spiegato il sindaco di Sirone Matteo Canali – purtroppo il regolamento comunale non prevede una simile ipotesi, costringendoci a ricorrere a un sistema alternativo di diluizione nel tempo.
Per quanto riguarda le abitazioni, che di norma non presentano cifre arretrate di elevate entità, sarà prevista una suddivisione del pagamento in un massimo di 6 rate bimestrali da 200 euro minimi.
Nei casi diversi dalle abitazioni saranno richieste al massimo 18 rate a partire da 5.000 euro l’una.
In ogni caso la prima rata andrà versata entro i 60 giorni dalla notifica dell’avviso di accertamento, mentre per gli importi superiori a 10.000 euro verrà richiesta una fideiussione dell’intera somma dovuta a garanzia del pagamento”.

Nella maggior parte dei casi gli accertamenti hanno interessato edifici ad uso residenziale, sui quali sono state rilevate irregolarità di modeste entità nel corso degli ultimi 5 anni.
Discorso diverso invece per gli immobili non residenziali, dove nei pochi casi accertati le cifre da versare si sono rivelate essere particolarmente consistenti.
R.B.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco