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Scritto Giovedì 07 aprile 2011 alle 14:23

Casatenovo: sulla tutela dell'ambiente e le nuove edificazioni non mancheremo di ''vigilare'' e far sentire la nostra voce

Lo avevamo segnalato in Consiglio Comunale dai banchi dell'opposizione che la situazione si stava facendo insostenibile: capannoni che spuntano come funghi a sfregiare soprattutto le frazioni di Casatenovo, zone artigianali sparse un po' ovunque senza una logica, aree di indubbia bellezza ridotte a contorno di attività produttive. Pugni negli occhi di chi in Brianza pensa di trovare natura, tranquillità ed il tanto desiderato "verde", insomma: la ormai mitica "Verde Brianza". Invece trova costruzioni su costruzioni, comprese innumerevoli nuove case destinate, spesso, a rimanere inabitate.
Che l'argomento non sia una strumentalizzazione politica ( c'è il vizio, ad ogni livello della Politica, di derubricare ogni critica a "strumentalizzazione") ma un reale e serio problema avvertito dalla cittadinanza, lo testimonia anche la recente costituzione di un preoccupato comitato spontaneo di cittadini delle frazioni, il cui scopo è proprio quello della difesa del territorio, attraverso future iniziative e proposte ( vedremo quali, bella quella dell'acquisto dei Gelsi, pianta simbolo della nostra zona) e anche attraverso una raccolta firme. Insomma non si può far finta di niente: il territorio casatese è esausto così come i suoi abitanti.
L'Amministrazione si difende trincerandosi dietro alla più ovvia delle argomentazioni: "non è colpa nostra: è il Piano Regolatore, frutto delle precedenti Amministrazioni", come se quest'ultime venissero da Marte e non dalla stessa cultura politica dell'attuale. La sinistra ha sempre fatto dell'ambiente un suo cavallo di battaglia ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ma tant'è, scelte scellerate sono state effettuate, da chi in questo momento, in fondo, poco ci interessa ( lo giudicheranno i cittadini, come sempre). Noi non giochiamo a fare gli ambientalisti dell'ultima ora né a cavalcare paure: noi segnaliamo un dato di fatto oggettivo, ci preoccupiamo del Futuro e per tale motivo desideriamo che almeno le prossime scelte in materia di Ambiente e Territorio che l'Amministrazione verrà chiamata ad effettuare a breve, non prescindano dalla necessità di garantire ai casatesi una più che decorosa qualità del territorio in cui viviamo, condizione imprescindibile per una elevata qualità della vita. Ormai non c'è più spazio ne tempo per errori se non vogliamo regalare ai nostri figli e nipoti un Paese troppo diverso e peggiore da quello che abbiamo conosciuto noi nella nostra infanzia.
Invitiamo, pertanto, l'Amministrazione ad importanti ed approfondite riflessioni sul futuro del territorio di Casatenovo, meglio se condivise con i cittadini. L'Amministrazione non metta chi li seguirà (chiunque siano) nelle condizioni di affermare ancora una volta che " la colpa è di chi c'era prima".
Da parte nostra, insieme alle altre forze di opposizione, abbiamo il dovere di vigilare e controllare.
FLI Casatenovo non farà mancare il proprio contributo di idee.
Futuro e Libertà per l’Italia – Circolo di Casatenovo
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