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Scritto Martedì 12 aprile 2011 alle 15:25

Viganò: una falla lascia senza acqua la parte alta del paese

Con l’approssimarsi del periodo estivo tornano i problemi legati alla fornitura idrica delle abitazioni di Viganò, specie per quanto riguarda quelle collocate nella parte alta del paese tra via Mazzini e via Papa Giovanni.
Nella notte tra domenica e lunedì la pressione nella rete ha fatto registrare un brusco calo, seguito da alcune ore di mancanza d’acqua nei rubinetti delle abitazioni.
Fortunatamente il problema è stato risolto nella stessa mattinata dai tecnici della società Idrolario, incaricata dallo scorso novembre di gestire il servizio in buona parte dei Comuni della provincia.



Via Papa Giovanni XXIII

Il problema, secondo i primi sopralluoghi, non sarebbe però dovuto alle temperature estive di questi giorni, quanto a un repentino calo del livello idrico all’interno dei serbatori, probabilmente dovuto a una falla nella rete di distribuzione.
“I tecnici sono all’opera per individuare il punto di rottura e riparare la falla – ha spiegato il sindaco Renato Ghezzi – la speranza in questo caso è quella di non ripetere la situazione del 2009, quando per diversi giorni un buon numero di cittadini rimase senza acqua nella stessa zona interessata da questo nuovo episodio. A differenza di allora è cambiato l’ente gestore del servizio idrico, per cui spetterà a Idrolario il compito di effettuare i lavori del caso e non più al Comune di Viganò”.

Nel maggio del 2009 una falla aveva causato per ben cinque giorni grossi disagi ai cittadini residenti tra via Mazzini, Papa Giovanni e XXIV Maggio, che in quell’occasione lamentarono una progressiva diminuzione della pressione dell’acqua culminata con alcuni giorni di totale interruzione della fornitura. Data la vicinanza diverse famiglie diedero vita a un continuo “via vai” verso il Comune di Sirtori, approvvigionandosi di acqua potabile per mezzo di taniche e bottiglie. In tale occasione il problema venne risolto disponendo la chiusura notturna delle saracinesche del pozzo centrale di Viganò, in attesa dell’individuazione e della riparazione delle falle.
I disagi, almeno per il momento, sembrano quindi decisamente più contenuti di quelli registrati due anni fa, anche se il vero “banco di prova” dell’efficienza della rete idrica comunale sarà dato dai prossimi mesi di calura con i relativi aumenti dei fabbisogni da parte della popolazione.
R.B.
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