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Scritto Venerdì 15 aprile 2011 alle 15:48

I Gazebi della sinistra vanno bene, quelli della Lega no!

Gent. Direttore, apprendiamo dalle colonne del suo giornale dell'intervento (un po' saccente, ce lo consenta) di uno studente dell'Istituto Bachelet di Oggiono in merito alla presenza del Gazebo della Lega Nord Padania (Sabato 16/4/11) di fronte all'uscita del plesso scolastico, un'occasione per incontrare i giovani e, visti i recenti avvenimenti contro il sindaco Ferrari, per esprimere nuovamente il sostegno e la solidarietà allo stesso e alla sua famiglia. Dicevamo: un intervento un po' saccente e perlatro mal pilotato: forse il ragazzo (che pare avere la memoria corta) non si ricorda che la Lega Nord e il Movimento Giovani Padani hanno già organizzato due gazebi nella medesima location,con grande successo e afflusso di giovani, i quali hanno dimostrato vicinanza e condivisione delle idee chiare e forti che il nostro Movimento ha e che da sempre espone in maniera trasparente senza nascondersi dietro le false ipocrisie della sub-cultura che pare voler esprimere costui attraverso la sua missiva fuori tempo e fuori luogo. Al ragazzo, e a chi lo manovra così abilmente, vorremmo ricordare che fuori dal Bachelet son stati fatti gazebi di altri partiti, ma che nessuno s'è stracciato le vesti (men che meno la Lega Nord!): come mai? A suo tempo avevamo già chiarito, a chi aveva mosso critiche sconsiderate nei confronti della libertà di espressione, che la Lega Nord è stata, è e sarà presente con crescente frequenza a Oggiono in piazza, davanti all'istituto Bachelet e in ogni luogo pubblico dove riterremo opportuno manifestare le nostre idee nel pieno rispetto delle leggi e delle necessarie autorizzazioni all'occupazione di suolo pubblico (al contrario di chi ama il lancio dell'estintore quale strumento di dialogo democratico). Se a taluni la nostra presenza non sarà gradita, poco ci importa: facciano passi lunghi e ben distesi! Non sentiamo il bisogno di lezioni di "cultura" da chi si sta formando nel brodo di coltura post-sessantottino! La nostra cultura, identità e tradizione la conosciamo meglio di loro ed è una cultura del lavoro e non delle chiacchiere!
Cordiali saluti padani
Paolo Zardoni, Fabio Anghileri, Dr. Giovanni Pasquini
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