Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 293.263.260
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Martedì 26 aprile 2011 alle 08:58

Casatenovo: i soci di ''Sentieri e Cascine'' 'mappano' 60 km di percorsi del territorio

E' stato presentato il progetto di mappatura dei sentieri di Casatenovo, promosso dall'associazione locale "Sentieri e Cascine". Un'iniziativa partita nel 2003 grazie all'impegno dell'amministrazione comunale, provinciale e dei membri del sodalizio, che hanno iniziato a distribuire a tutte le famiglie una cartina segnaletica dei territori casatesi non inseriti in parchi.



Alcuni volontari dell'associazione

L'opera ha poi portato alla mappatura di circa 60 km di sentieri e percorsi campestri, che permettono un collegamento con le diverse realtà agricole e con i bacini delle rogge. "Il territorio casatese ha delle proprie peculiarità e merita di essere salvaguardato" ha così esordito il presidente dell'associazione, Francesco Biffi. Il progetto ha preso il via con una fase di ricognizione nel periodo 2007-2008, durante la quale il territorio è stato diviso in 5 aree abbastanza omogenee che sono state contrassegnate con diversi colori: giallo, blu, rosa, bianco e verde. Successivamente, la squadra di lavoro composta da una decina di persone ha cercato di capire quali potessero essere i punti strategici in cui posizionare led frecce. Il primo palo segnaletico è stato posizionato nel giugno del 2009 presso la corte di Campiofiorenzo: "Significativa è stata la collaborazione di altre associazioni. Non ci siamo mai sentiti soli, e molti dei materiali e dei mezzi ci sono stati donati" ha spiegato Biffi.


AFCB__06_.jpg

Un lavoro di circa 3.000 euro che ha portato alla realizzazione di 40 pali di legno per oltre 100 frecce realizzate a mano dai volontari, sulle quali compaiono le indicazioni delle località o cascine raggiungibili tramite il sentiero e la distanza dei luoghi espressa in km: "Abbiamo cercato di fare un lavoro meno tecnologico, per dare l'idea di un qualcosa realizzato da noi per noi" ha affermato il presidente del sodalizio "La gente si stava disabituando ad utilizzare questi sentieri, e con la segnaletica l'idea era quella di rendere nuovamente percorribile il territorio anche per motivi agricoli".


AFCB__01_.jpg

Un forte impegno naturalistico, che ha visto appassionati e volontari cimentarsi anche in altri lavori, come la costruzione di scale per collegare terreni argillosi ed in pendenza, in un punto dove un tempo sorgeva un antico ponte dell'Ottocento che portava l'acqua per 8 km lungo la Valle del Pegorino. "Volevamo recuperare l'acquedotto, ma l'operazione era troppo complessa. Alla fine abbiamo costruito due scalette per facilitare l'attraversamento che era difficoltoso. Questo ci ha aperto gli occhi su altre situazioni da risolvere" spiega Biffi.


AFCB__08_.jpg

Al termine della conferenza, il presidente dell'associazione ha ringraziato i partecipanti al progetto per il loro lavoro e grande impegno: "Il nostro obiettivo era quello di recuperare e rendere fruibili i nostri bei sentieri" ha così concluso.
S.A.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco