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Scritto Martedì 14 giugno 2011 alle 16:57

Monticello e Casatenovo tra i comuni ricicloni. Lecco ai vertici tra i capoluoghi

È Lecco il capoluogo Riciclone della regione Lombardia nella classifica annualmente stilata da Legambiente. L'importante risultato conferma ancora una volta come cultura del riciclo e pratica della raccolta differenziata siano molto diffuse sull'intero territorio provinciale, compreso il capoluogo che, infatti, è risultato il più virtuoso fra tutti i capoluoghi Lombardi. Lecco si è aggiudicata il primo posto in classifica totalizzando un punteggio di 58,92 per la sua gestione dei rifiuti, punteggio ottenuto grazie alla buona percentuale di raccolta differenziata, 55,2%, e ai conseguenti 144,83 chilogrammi di CO2 risparmiati per ogni abitante. Nella classifica dei capoluoghi seguono Bergamo, che ha raggiunto un indice di buona gestione pari a 48,53 punti, e Monza, ferma a 46,46. Tutti gli altri capoluoghi restano esclusi dalla classifica. Come dicevamo, il brillante risultato di Lecco rispecchia quello dell'intero territorio provinciale che, insieme alla provincia di Cremona, sfiora il 60% di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.


Buoni risultati anche per Monticello e Casatenovo. Il primo compare al 28esimo posto nella classifica dei centri con popolazione inferiore ai 10mila abitanti, secondo comune lecchese dopo Lierna. Il suo indice è pari a 70,27.
Per quanto riguarda invece Casatenovo, il comune si piazza al 38esimo posto nella classifica dei centri con più di 10mila abitanti con un indice pari a 57,65, unico comune lecchese.
Vincitore assoluto della sesta edizione di comuni Ricicloni Lombardia è stato il comune di Roverbella, in provincia di Mantova, che si è imposto in classifica grazie ad un indice di buona gestione che totalizza un punteggio di 78,5, con una elevata percentuale di raccolta differenziata (78,6%) che ha permesso al comune di risparmiare, in un anno, oltre 119 chilogrammi di CO2 per ogni abitante. Al secondo posto troviamo Paderno Franciacorta con un indice di gestione di 77,4 e al terzo Marmirolo, un altro comune mantovano con punteggio di 76,5 in gran parte dovuto a una raccolta differenziata che raggiunge addirittura l'85,3%, come dire che ogni abitante risparmia 150 kg di CO2 grazie al riciclaggio dei materiali che compongono i rifiuti separati.

Nella classifica al 38esimo posto c'è Casatenovo

"Il dato medio per l'intera Lombardia è pari al 48% - ha commentato Andrea Poggio, vicedirettore nazionale Legambiente -, in aumento rispetto agli anni passati, ma non abbastanza per primeggiare rispetto alle regioni confinanti, che corrono molto più veloci. La Lombardia disperde ancora nelle discariche e negli inceneritori un terzo del potenziale in materie prime e la metà del potenziale di energia, che sarebbe possibile recuperare con impianti di biogas per la generazione di biometano da distribuire nella rete".
La classifica di "Comuni Ricicloni" non valuta solo la percentuale di raccolta differenziata per attribuire le postazioni in graduatoria: essa infatti tiene conto di una serie di indicatori che, complessivamente, permettono di valutare la buona gestione dei rifiuti a livello municipale, con riferimento alla qualità del servizio, alla prestazione tariffaria, agli sforzi per conseguire, in primo luogo, la riduzione complessiva dei rifiuti prodotti. Gli indicatori impiegati misurano anche il grado di sostenibilità ambientale, in termini di riduzione equivalente delle emissioni di CO2.

Monticello al 28esimo posto in classifica

Il dato regionale è impressionante: un miliardo di chili di CO2 risparmiati ogni anno, è questo, secondo i calcoli di Legambiente, il risultato totalizzato dalla somma degli sforzi di differenziazione dei rifiuti in Lombardia. Una buona prestazione che è ancora da migliorare però, visto che all'appello dei "ricicloni" manca il 57% dei comuni e addirittura 1 comune su 4 non raggiunge nemmeno il 35% di raccolta differenziata, quota a cui si doveva arrivare nel 2003 secondo il Decreto Ronchi. E se tra i piccoli comuni si conferma il trend positivo degli ultimi anni, alcuni fanno balzi da gigante arrivando a totalizzare in un solo anno miglioramenti anche del 40%, come avvenuto a Monzambano (MN), e di oltre il 30% come a Castrezzato e Coccaglio (BS), tutti comuni premiati come grandi "scalatori" della classifica: questi comuni dimostrano che la raccolta differenziata è più facile farla che parlarne.
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