• Sei il visitatore n° 338.902.074
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 31 agosto 2011 alle 18:48

Viaggio tra gli uffici postali del casatese tra 'code', scarsità di sportelli disponibili e difficoltà nel reperire moduli o 'bollettini'

Vi inviterei a fare un'indagine di come funzionano e sono le poste sul nostro territorio.
File intertminabili, mancanza di informazione o informazioni solo su ciò che intertessa a loro, contenitori dei bollettini sempre vuoti e a chiederli te li danno con il contagocce, malorganizzazione e tante altre cose. Vedete un po' voi se vale la pena fare un giro.

Francesco
Chi almeno una volta nella vita non ha avuto a che fare con le interminabili file davanti agli sportelli degli uffici postali. Decine di minuti di attesa necessari anche solo per pagare una semplice bolletta, per effettuare un vaglia o per spedire pacchi e corrispondenza.
Se un tempo ad alimentare le code agli sportelli erano buste, plichi e i classici pagamenti delle pensioni, oggi a favorire l’incremento dei tempi di attesa è l’ampio ventaglio di servizi aggiuntivi offerto da Poste Italiane ai suoi clienti, dai conti correnti postali alle polizze assicurative, dalle carte prepagate alla telefonia mobile.



Non sempre però gli sportelli per le utenze “normali” e quotidiane (pagamenti bollettini e invio corrispondenza) risultano separati da quelli dei servizi bancari o aggiuntivi, contribuendo ad aumentare i tempi di attesa dei clienti.
Sulla base di quanto scritto dal nostro lettore abbiamo voluto verificare con mano la realtà degli uffici postali del casatese, scegliendo a campione 9 "poste" del territorio e impersonando un ipotetico cliente di turno.
Per l’indagine abbiamo scelto un giorno feriale, il martedì, recandoci agli sportelli in una delle fasce a maggior afflusso compresa tra le 12 e le 13.30.


gli uffici di Barzago e Bulciago

Nel complesso la fila riscontrata è risultata essere di poco inferiore alle 3 persone, con tempi di attesa medi pari a 4-6 minuti. Un risultato tutto sommato soddisfacente, da rapportarsi ovviamente con il minor afflusso di utenti dovuto al mese di agosto e alla giornata feriale scelta per il sopralluogo. Ragionevolmente è facile immaginare come nelle giornate di sabato e nei periodi lontani dalle ferie tali numeri siano destinati ad aumentare, come segnalato dal nostro lettore.



l'ufficio di Cassago

Tornando alla situazione riscontrata, una delle più grosse “lacune” legate al servizio è quella rappresentata dalla scarsità di bollettini e moduli presenti all’interno degli uffici. Nonostante la presenza costante degli espositori, soltanto in  4 uffici su 9 questi erano stati riempiti con i relativi moduli da compilare. Nei restanti casi, fatta eccezione per qualche isolato bollettino a tre sezioni, per accedere alla modulistica è stato necessario farne richiesta agli sportelli rispettando la fila. Un disagio non da poco considerati i tempi non sempre brevi necessari alla compilazione dei moduli (come ad esempio i bollettini a tre sezioni, da riempire per l’appunto in triplice copia). Spesso per snellire i tempi di attesa, al cliente viene chiesto di allontanarsi per compilare il documento, dando quindi la precedenza ai clienti successivi in attesa dell’inserimento dei dati nel modulo.



le poste di Casatenovo

Ma le sorprese arrivano nel momento in cui si confrontano il numero di sportelli attivi e i dati relativi alla popolazione residente nei singoli Comuni.
La logica vorrebbe una diretta proporzionalità tra il numero di sportelli postali e le dimensioni del Comune ma, di fatto, con la sola eccezione dei paesi sotto i 3.000 abitanti in tutti gli uffici postali visitati soltanto 2 sportelli sono stati messi a disposizione dei clienti.


Emblematico il caso di Casatenovo, 12.691 abitanti con soli due sportelli collocati in piazza della Repubblica, nel centro paese: uno ogni 6.345 abitanti.
A seguire troviamo Barzanò (1 sportello ogni 2601 abitanti), Cassago (1 ogni 2196), Monticello (1 ogni 2109), Bulciago (1 ogni 1517).



le poste a Sirtori e Viganò

Tra i Comuni con meno di 3.000 abitanti, soltanto a Barzago abbiamo trovato due sportelli contemporaneamente aperti (1 sportello ogni 1283 abitanti). Rapporti abbastanza alti negli altri paesi sotto i 3.000 abitanti, in funzione del singolo sportello attivo nei relativi uffici postali: 1 sportello per 2950 abitanti a Sirtori, 1/2015 a Viganò, 1/1794 a Cremella.



l'ufficio di Cremella

All’atto pratico, in tutti i casi agli sportelli abbiamo ricevuto informazioni complessivamente esaurienti in merito ai principali prodotti postali. Dai bollettini all’invio di pacchi e corrispondenza, dall’apertura dei conti postali all’attivazione delle carte prepagate il personale di turno non ha esitato a fornirci tutte le indicazioni indispensabili.



le poste di Monticello

Un unico appunto sulla cortesia del personale, non sempre disponibile a interpretare le richieste dell’utenza con il sorriso stampato sul volto.
Ma del resto tutto il mondo è paese e la cortesia, alle poste come in strada, al bar, in banca e nei pubblici esercizi non è sempre stampata sul biglietto da visita del prossimo.
Roberto Bonfatti
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco