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Scritto Mercoledì 07 settembre 2011 alle 20:38

Bulciago: al via il processo agli assassini di Vik Arrigoni. Nulla osta per la sepoltura

Vittorio Arrigoni
Prenderà il via domani a Gaza, il processo per la morte di Vittorio Arrigoni, il pacifista bulciaghese barbaramente ucciso lo scorso 15 aprile da un gruppo di estremisti salafiti.
In aula si presenteranno i quattro presunti assassini di ''Vik'', tutti giovanissimi. Altri due componenti del gruppo, i presunti capi del commando che assassinò Arrigoni, furono invece uccisi due giorni dopo il ritrovamento del corpo del bulciaghese. Uno degli imputati ha rivendicato l'azione e confessato il delitto, ma i punti oscuri sulla vicenda sono ancora molti.
Non ci saranno ovviamente i familiari di Vittorio in aula, a guardare negli occhi i presunti assassini del figlio. Attraverso il legale italiano che sta seguendo gli interessi della famiglia Arrigoni, nei giorni scorsi è stata inviata una delega a favore del Centro palestinese per i diritti umani, (Palestinian center for human rights) che rappresenterà i genitorii e la sorella di Vik all'udienza di domani.
''Non sappiamo molto perchè le notizie che ci arrivano da Gaza sono frammentarie. Ovviamente nei giorni scorsi abbiamo inviato una procura a favore del nostro delegato del movimento palestinese che ci rappresenterà al processo, sperando che possa riuscire a seguire l'udienza senza ostacoli'' ci ha spiegato la madre di Vittorio, Egidia Beretta.
Difficile prevedere l'andamento e le tempistiche del processo, considerando il diverso ordinamento giuridico che vige a Gaza, tuttavia non si esclude che nelle prossime udienze potrà presentarsi il legale rappresentante della famiglia se si reputerà necessario.
Sulla morte di Vittorio Arrigoni sussistono ancora parecchi dubbi. Del resto in questi quasi cinque mesi trascorsi dall'assassinio del bulciaghese, nessun comunicato ufficiale sarebbe stato diffuso da Hamas e anche dal Governo italiano, eccezion fatta per la replica all'interrogazione dell'onorevole Codurelli, formulata da Stefania Craxi, poco o nulla si è saputo rispetto alla morte del pacifista bulciaghese.
Intanto nei giorni scorsi la procura della capitale ha finalmente concesso il nulla osta per la sepoltura del corpo di Vik, a distanza di quattro mesi dai suoi partecipatissimi funerali, celebrati nella palestra bulciaghese. ''Circa due settimane fa è giunta la comunicazione ufficiale da Roma. Credo che entro fine mese la salma di Vittorio potrà finalmente essere sepolta. Sarà un momento solo nostro, alla presenza esclusivamente dei suoi familiari e degli amici più stretti'' ha concluso Egidia Beretta.
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