Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 269.755.636
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 14 settembre 2011 alle 09:27

Dolzago: sulla rotonda di Peslago duro intervento del sindaco Isella. ''Oggiono rispetti le intese. Ferrari non detiene la verità''

I sindaci Ferrari e Isella
Della rotonda al confine con Dolzago si è parlato a lungo. Un'opera di cui si discute dal 2003 e che prevedeva un accordo tra l'amministrazione provinciale, comune di Oggiono e comune di Dolzago al fine di mettere in sicurezza la pericolosa uscita sul provinciale (in prossimità di una curva su una strada a scorrimento veloce) della zona industriale del Peslago.
Un progetto ricadente nei confini del comune di Oggiono e fortemente caldeggiato dagli imprenditori della zona, che è stato preso in mano più volte e che si è infine arenato. Sulla questione era recentemente tornato il capogruppo di maggioranza oggionese, Angelo Onesti, che dalle pagine di questo giornale aveva dichiarato che "a seguito di un confronto con l'amministrazione comunale di Dolzago e con gli imprenditori era emerso che l'opera non era più necessaria", di qui la decisione dell'amministrazione comunale oggionese di bloccarne l'iter di realizzazione. A quanto pare però l'amministrazione dolzaghese, principale finanziatrice dell'opera e che nel 2008 aveva già versato quasi 100 mila euro nelle casse del comune di Oggiono per realizzare la rotonda, non sembra essere del medesimo avviso. Secondo il sindaco di Dolzago, Adelio Isella, alla base del disaccordo tra le due amministrazioni comunali ci sarebbe un "mancato rispetto degli accordi" da parte del comune di Oggiono con conseguenti ritardi e continui aumenti dei costi.
Aumenti che l'amministrazione dolzaghese non è più disposta ad accollarsi: "Mi dica il sindaco di Oggiono per quale motivo il Comune di Dolzago, preso per il naso da 10 anni, deve accollarsi il costo di un ulteriore ritardo per la costruzione della rotonda. Ci deve pur essere un'etica morale nel rispettare gli impegni presi" scrive Isella.
Di seguito l'intervento integrale del primo cittadino dolzaghese sul tema della rotonda:

Il Sindaco Ferrari in virtù di un alone che aleggia intorno a lui, appare sulla stampa come uomo delle istituzioni infallibile e divulgatore di notizie contenenti verità e giudizi in modo unilaterali, scordandosi che la verità scritta in suo possesso è diversa da quanto egli affermi.

Ferrari dimentica di dire che il Comune di Dolzago manterrà gli impegni sottoscritti fino alla fine del 2011 e manterrà intatte le risorse già a sua disposizione che sono di Euro 148.949,66 di cui Euro 98.949,66 già versati al Comune di Oggiono nell’anno 2008 per realizzare l’opera dal costo complessivo oggi di Euro 348.500,00.

Ferrari sa benissimo che Dolzago nell’anno 2003, partecipando alla realizzazione dell’opera la finanziava quasi totalmente con i contributi anche dei privati Ditta URAMA e Ditta ITLA di Euro 123.949,66.

Il costo previsto allora era di Euro 123.949,66  più spese per espropri a carico di Oggiono.

Ferrari sa che l’opera doveva essere progettata prima dall’Amministrazione Provinciale e poi dal suo Comune, ma non fu mai progettata, tanto da essere progettata con costi in più da un professionista molto tempo dopo.

Ferrari sa che nell’anno 2007 fu sottoscritto un nuovo accordo con un ulteriore aggiornamento dei prezzi che comportava una spesa di Euro 223.949,66.

Le Ditte interessate ed il Comune di Dolzago accettarono l’ulteriore aumento:

Comune di Dolzago  Euro 148.949,99

Comune di Oggiono  Euro  25.000,00

Provincia di Lecco     Euro  50.000,00

Ferrari sa che non si fece più nulla fino all’anno 2010, quando Lui prese in considerazione la costruzione della rotonda il cui costo oggi è di Euro 348.500,00.

Ferrari convocò gli Enti interessati, Comune di Dolzago e Provincia di Lecco proponendo la ripartizione dei costi in più, suddivisi in percentuali da Lui predisposte:

il 66,51% Comune di DOLZAGO

il 22,33% Provincia di LECCO

l’ 11,16% Comune di OGGIONO


Ferrari ha saputo poi, tramite mia lettera che per la cifra del 66,51% pari a Euro 52.656,19     il Comune di Dolzago per impegni già precedentemente assunti non ne disponeva.         

Facevo presente che dopo 10 anni, vista l’inerzia del Comune di Oggiono essendo il Capofila, l’opera ricadeva sul territorio di Oggiono e su strada provinciale e pertanto ritenevo che fossero questi Enti a doversi accollare l’aumento spettante a Dolzago, senza alcuna ironia.               

Un accordo lo si sottoscrive e lo si esegue in tempi ragionevoli, non può durare all’infinito!

Ferrari se oggi ci tiene alla incolumità pubblica, visto che sulla stampa appare così abile a trovare finanziamenti Regionali milionari, come può annullarsi ed essere così limitato se non riesce a trovare Euro 56.00,00 per ultimare un’opera a cui tiene tanto e promessa a qualche imprenditore, venuto pure nel mio ufficio a caldeggiare la costruzione, perché ritiene che i suoi operai siano in pericolo ogni volta che devono immettersi sulla provinciale.

Se oggi Ferrari sulla stampa vuole fare il primo della classe eleggendosi pure a giudice, dispensando giudizi del tutto gratuiti, senza analizzare il perché ancora la rotonda non è stata realizzata, dimostra una scorrettezza assoluta. Mi dica per quale motivo il Comune di Dolzago, preso per il naso da 10 anni, deve accollarsi il costo di un ulteriore ritardo per la costruzione della rotonda.

Ci deve pur essere un’etica morale nel rispettare gli impegni presi.

Se malauguratamente oggi dovesse avvenire qualche incidente che la rotonda poteva evitare, Ferrari e quell’imprenditore che è venuto nel mio ufficio cerchino la responsabilità in quell’Ente che ancora non ha realizzato l’opera e non vadano a cercarla altrove. Così pure Ferrari si astenga di dare lezioni di correttezza istituzionale visto che non ne ha i titoli per farlo, a parte la sua presunzione di essere un giovane uomo politico istituzionale che vuole apparire moralmente infallibile e depositario di verità a senso unico cioè solo la sua.

Senza rancore, ma per chiarezza.


IL SINDACO DI DOLZAGO

    Adelio Isella
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco