Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 231.002.063
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 02/07/2020

Lecco: V.Sora: 148 g/mc
Merate: 155 µg/mc
Valmadrera: 175 µg/mc
Colico: ND
Moggio: 159 µg/mc
Scritto Venerdì 04 novembre 2011 alle 18:44

Casatese: quasi tutti favorevoli alla discussione in sede ATO. Astenuto Ghezzi

Il sindaco di Viganò,
Renato Ghezzi
E' stata una maggioranza favorevole, quella espressa dai sindaci casatesi, rispetto alla proposta di discutere del progetto di spin-off di Lario Reti Holding durante la prossima assemblea ATO.
Con parere quasi unanime infatti, i primi cittadini casatesi intervenuti all'incontro dei soci della società presieduta da Vittorio Proserpio, hanno dato il via libera ad approfondire il progetto di ''restyling'' della stessa.
Com'è noto l'idea su cui poggia il progetto del presidente di LRH Vittorio Proserpio è quella di creare una nuova società, Idroservice, controllata direttamente da Lario Reti Holding e non dai Comuni, cui affidare i servizi oggi svolti su incarico diretto, a 10 milioni l'anno, dalla stessa holding. Holding che in realtà ha come core business il gas e che dovrà si operare riassetti societari per dividere le reti dalla vendita, quest'ultima curata da Acel service mentre A.Ge dovrebbe incorporare tutte le reti oggi in pancia alla holding.
''E' giusto discutere il progetto in sede ATO'' ha commentato il sindaco di Casatenovo, Antonio Colombo ''Per questo ho espresso parere favorevole, come molti altri sindaci. Sarà quella l'occasione più idonea a sviscerare dubbi e perplessità rispetto all'operazione. Devo dire che l'incontro è stato molto utile per chiarire il complesso progetto di restyling della società. Ora abbiamo tutte le informazioni necessarie per poter approfondire l'operazione e prendere una decisione in merito''.
Unica voce ''fuori dal coro'' quella del sindaco di Viganò, Renato Ghezzi. In sede di voto sulla proposta di demandare all'ATO il progetto di LRH, il primo cittadino viganese ha espresso una posizione di astensione.
"Lo spin off non è il futuro dell'acqua - ci ha spiegato il sindaco Ghezzi - durante l'incontro tutti hanno rimarcato che l'acqua lecchese deve rimanere pubblica, in linea con quanto stabilito dal referendum. Per il momento sul futuro della società si è "deciso di non decidere": sarà l'ATO a valutare la prima proposta di spin off che prevede la creazione di Idroservice per la gestione di gas e acqua. Personalmente ho espresso un voto di astensione in proposito, essendo sostenitore di una società unica per la gestione dell'acqua in provincia. Su questo spin off ho molti punti di domanda, sembra quasi che "rimescoli" tutte le carte all'interno della holding senza però dare risposte concrete. Idroservice, poi, sembra un "doppione" di Idrolario il quale non si è ben capito cosa farà in futuro. In conferenza dei sindaci abbiamo chiamato l'estensore di questo progetto di spin off per comprendere meglio le ragioni che stanno alla base. Proserpio farà il proprio lavoro ricordando, però, che nel riassetto industriale dovranno rientrare i Comuni e non le società private. I sindaci, in ultima analisi, avranno la facoltà di rigettare lo spin off: se da un lato è vero che i Comuni hanno richiesto a Lario Reti un progetto di fattibilità per una ristrutturazione aziendale, è altrettanto vero che in caso di soluzioni non condivise il tutto potrà essere rigettato. Ora l'intero ragionamento passerà all'ATO, con tutte le perplessità e le osservazioni avanzate dai sindaci".
Da segnalare inoltre l'assenza durante l'assemblea, del comune di Missaglia. Il sindaco respinge le perplessità di chi vedeva nella mancanza del comune a maggioranza leghista, una strategia comune del Carroccio lecchese. ''Purtroppo per impegni non abbiamo potuto essere presenti'' ha spiegato il sindaco Rosagnese Casiraghi ''Ci riserviamo di chiarire le nostre eventuali perplessità sul progetto nel corso della prossima assemblea ATO''.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco