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Scritto Giovedì 17 novembre 2011 alle 18:34

17.000 euro stanziati da Molteno, Rogeno e Bosisio Parini per il Piano di Emergenza

Prosegue l’iter amministrativo legato alla redazione del “Piano di Emergenza intercomunale” condiviso fra le amministrazioni di Molteno, Bosisio Parini e Rogeno.
Un progetto destinato a fornire un preciso ed esaustivo “spaccato” dei tre paesi, accomunati per vicinanza geografica e per omogeneità territoriali. Fattori fondamentali in un ottica di prevenzione delle diverse calamità naturali e di coordinamento logistico, indispensabile per reagire nel minor tempo possibile a situazioni di emergenza.
Per la redazione del nuovo piano i Comuni interessati avevano già sottoscritto la scorsa estate un protocollo di intesa, destinato alla redazione in forma associata e coordinata del documento.
L’incarico, affidato nel mese di luglio a un professionista del settore, aveva comportato la spesa complessiva di 17.230 euro da suddividersi tra gli enti interessati in base al numero di abitanti residenti.

In questi giorni l’amministrazione moltenese, in qualità di ente capofila del progetto, ha presentato formale domanda di partecipazione al bando regionale di finanziamento per i piani di emergenza, che prevede l’erogazione ai Comuni richiedenti di una quota sino al 95% della spesa sostenuta per la redazione del piano.
 
Un’importante opportunità per i paesi interessati, che potranno così vedersi abbattere i costi relativi alla progettazione di questo importante piano sino ad oggi mai adottato dalle relative amministrazioni.
 
“Si tratta di un documento che andrà a “fotografare” i nostri territori, focalizzando i principali punti critici e le evoluzioni subite negli anni dalla morfologia dei singoli paesi – ci ha spiegato il sindaco di Molteno, capo-convenzione del piano intercomunale – non si tratta di un semplice adempimento di legge: il professionista incaricato lavorerà fianco a fianco della Protezione Civile e dei volontari, per rendere un quadro il più possibile completo ed esaustivo che tornerà di grande utilità in corrispondenza dei periodi di emergenza”.
 
Tra le principali criticità del territorio interessato, figurano senza ombra di dubbio i corsi d’acqua e le relative sponde, oggetto di frequenti esondazioni come nel caso dello scorso agosto.
“Il problema legato ai nostri fiumi è evidente – ha proseguito il sindaco – i recenti episodi hanno dimostrato la grande facilità del territorio in questi termini. In virtù di questo il piano conterrà una serie di procedure che al momento opportuno saranno in grado di avviare e coordinare gli interventi di protezione civile, forze dell’ordine e mezzi di soccorso in maniera ottimale”.
R.B.
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