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Scritto Venerdì 23 dicembre 2011 alle 16:53

IMU, parlano i sindaci Lega. Contrari alla tassa, ma cauti all'idea di non farla pagare

Negli ultimi giorni l’Imu, Imposta Municipale Unica, sta facendo parlare parecchio di sè.
La nuova tassa è stata oggetto di evidenti modifiche da parte del Governo Monti che troveranno attuazione nel corso del 2012.
A questo proposito la Lega Nord non si sta risparmiando nella protesta. Secondo il Carroccio l’Imu avrebbe infatti assunto all’interno del Governo Monti il carattere di una tassa sempre più statale, destinata a lasciar ben poco all’interno delle già provate casse delle amministrazioni locali.
Alcuni esponenti leghisti a livello nazionale hanno esortato i sindaci a non applicare la nuova Imu, in aperto dissenso nei confronti dell’ennesima misura tesa ad aggravare il quadro economico dei Comuni.
Sull’argomento abbiamo raccolto il parere dei sindaci leghisti del Casatese e Oggionese, particolarmente critici in merito all’introduzione dell’imposta. Nonostante il pieno appoggio al pensiero del loro movimento, nessuno dei nostri amministratori sembra convinto di procedere ad una protesta forte, così come auspicato dal Carroccio a livello nazionale.

Il sindaco oggionese Roberto Ferrari

“Quello relativo all’Imu è un problema che bisognerà approfondire, ma per ora non posso non fare delle valutazioni di carattere politico – ci ha spiegato Roberto Ferrari, sindaco di Oggiono - se l’Imu, di fatto imposta municipale, si trasforma in un’Isu, vale a dire in un’imposta statale per cui i Comuni sono trasformati in esattori mentre i soldi vanno allo Stato mi pare che siamo partiti con il piede sbagliato ed è quanto emerso nel corso dell’assemblea Anci tenutasi l'altra mattina. Ciò che chiediamo è semplice: l’Imu deve tornare ad essere un’imposta municipale che resta ai Comuni, com’era nel principio del federalismo fiscale, cancelliamo pure i trasferimenti dello Stato e lasciamo che gli enti locali siano autonomi, a loro il compito di far quadrare il bilancio e di sottoporsi al giudizio dei cittadini, e vediamo chi è in grado di gestirsi. Sono contrario all’idea di far pagare soldi in più ai cittadini per darli a uno Stato che non soltanto ha già tagliato 1 miliardo e 400 milioni di trasferimenti in aggiunta a quanto previsto alle precedenti manovre ma che non ha effettuato tagli ai ministeri e agli enti centrali. Restituiteci la potestà impositiva e noi faremo il bilancio”.
Sull’ipotesi di non far pagare la tassa agli oggionesi, il primo cittadino si è espresso con cautela: “sarei il primo a provvedere ad azzerarla (una possibilità che peraltro è già prevista nel decreto) ma bisogna capire cosa accadrà al bilancio comunale e la concreta fattibilità, come amministratore ho delle responsabilità”.

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Luigina De Capitani, sindaco di Castello Brianza

Cauto anche il commento del sindaco di Castello Brianza Luigina De Capitani: "ho già parlato con l'ufficio ragioneria e prima di prendere qualunque decisione voglio vedere le proiezioni per capire prima ancora degli effetti sul bilancio le ripercussioni sui cittadini. Sarebbe un'ottima cosa riuscire a non far pagare l'Imu ai cittadini ma prima come dicevo è necessario fare le proiezioni".

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Elena Zambetti, primo cittadino di Ello

Più decisa la posizione di Ello, guidato dal sindaco Elena Zambetti, dove l’Imu verrà regolarmente pagata dai cittadini: “gli ellesi pagheranno regolarmente l’Imu, la nuova tassa che dal 2012 andrà a sostituire la vecchia Ici. Inizialmente la Lega aveva previsto l’introduzione dell’Imu in applicazione del Federalismo Municipale, per far rimanere nelle Regioni e nei Comuni le tasse dei loro cittadini. Monti non ha fatto altro che prendere ciò che la Lega aveva portato avanti in questi anni per poi “rimpastarlo” a suo piacimento. Allo stato attuale ai Comuni non rimarrà quasi nulla dell’Imu versato dai cittadini, ciò che i sindaci potranno fare sarà gestire soltanto alcune piccole percentuali della tassa, destinata a Roma.
Tutto ciò non ci lascia certo contenti, ma le leggi sono leggi e in quanto tale i sindaci sono tenuti a rispettarle, siano esse giuste o meno giuste. Non andremo contro la legge e applicheremo fedelmente quanto ci sarà imposto in termini di tassazione, a meno che tutti i sindaci d’Italia – di tutti gli schieramenti politici – non decidano di creare un fronte unico per opporsi alla nuova Imu”.

Nel Comune di Ello la nuova imposta verrà dunque applicata con la minima pressione sui portafogli della popolazione. “Per quanto concessoci cercheremo di modulare le percentuali di tassazione, affinchè l’Imu risulti il meno onerosa possibile per gli ellesi” ha concluso la Zambetti.

Il sindaco di Missaglia, Rosagnese Casiraghi

Anche il sindaco di Missaglia, Rosagnese Casiraghi, non ha preso una posizione ufficiale sulla questione. ''Una protesta fiscale sarebbe anche condivisibile'' ci ha spiegato ''perchè non è possibile che in mezzo a tutti gli sprechi che ci sono in Italia, a pagare debbano essere ancora i cittadini. Come comune negli ultimi giorni abbiamo fatto alcune proiezioni per capire in che modo la tassa inciderà sul bilancio. Vorremmo agevolare il più possibile la popolazione, con una tassazione non troppo incisiva. Comunque è ancora presto per parlare di questo tema. Dopo Natale effettueremo le opportune valutazioni''.
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