• Sei il visitatore n° 345.269.882
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 08 febbraio 2012 alle 16:21

Casate, PGT: allargamento ai parchi e stop al cemento tra le proposte di Sentieri e Cascine e Gruppo Nava

Tutela ambientale, paesaggistica e faunistica, riduzione del consumo di suolo e riqualificazione dei tratti caratteristici della Brianza casatese, con la possibilità di includere vaste porzioni del territorio all'interno dei Parchi esistenti nel circondario.
Sono molte le indicazioni in tema ambientale fornite in queste settimane dalle associazioni "Sentieri e Cascine" e Gruppo Valle della Nava in merito alla realizzazione del nuovo Piano di Governo del Territorio, principale strumento di pianificazione urbanistica che la giunta di Casatenovo si appresta a redigere grazie anche al contributo di cittadini e sodalizi operanti in paese.
Particolarmente dettagliate le indicazioni fornite da Sentieri e Cascine, realtà operante da anni nella salvaguardia dell'ambiente naturale casatese e nell'attività di ripristino dei vecchi sentieri che attraversano l'intero territorio comunale.

Alcune suggestive immagini delle zone verdi intorno a Casatenovo, nella Valle della Nava
(tratte dal sito Sentieri e Cascine, gruppo AFCB)

In un documento di 10 pagine il sodalizio propone all'attenzione dell'amministrazione comunale le principali criticità riscontrate sul territorio sotto il profilo ambientale: progressivo peggioramento della fruibilità legata alla rete sentieristica, degrado di torrenti e rogge, dissesti idrogeologici (legati principalmente all'erosione delle sponde), modifiche morfologiche del territorio agricolo (con la progressiva perdita delle caratteristiche "balze" e dei terrazzamenti), il tutto a vantaggio di uno sfruttamento intensivo del suolo agricolo legato ormai alla "monocoltura" del mais.
Ulteriori punti critici sono stati individuati all'interno delle aree boscate, sempre più abbandonate e prive delle necessarie cure, con un impoverimento della biodiversità e delle specie vegetali autoctone sempre più soppiantate dall'onnipresente Robinia.

"La presenza di tali elementi pregiudicano fortemente la qualità ambientale del nostro territorio - si legge nelle osservazioni presentate dall'associazione - si deve altresì aggiungere, quale naturale conseguenza della situazione generale, l'impoverimento qualitativo e quantitativo della fauna presente che tuttavia riesce ancora a mantenere alcune peculiarità che abbiamo il dovere di preservare".
Particolarmente nutrita la serie di suggerimenti operativi forniti agli amministratori. Un occhio di riguardo, come noto, è stato prestato sul fronte della rete sentieristica corredata in questi anni da cartelli indicatori posizionati dai volontari di Sentieri e Cascine, che tuttavia necessitano di un appoggio amministrativo per la manutenzione e le operazioni di pulizia.
Un occhio di riguardo anche allo sviluppo futuro del territorio, con la preghiera di tutelare il territorio attraverso l'estensione dei parchi esistenti e con un drastico "stop" alla cementificazione, privilegiando gli interventi di recupero delle costruzioni esistenti e la riqualificazione delle vecchie corti o cascinali.

In prima linea anche il Gruppo Valle Nava, autore di una serie di osservazioni volte anch'esse alla tutela ambientale del paese.
Da tempo promotore di un "allargamento" dei confini degli attuali parchi, il gruppo ha sottoposto agli amministratori la concreta possibilità di porre vincoli di tutela sulle principali aree di pregio paesaggistico.
"Nell'ultimo decennio il nostro territorio è stato interessato da una forte espansione edilizia, facilmente osservabile tra i centri urbani di Galgiana, Cassina de Bracchi e Rogoredo - si legge nel testo dell'osservazione - si è assistito a un importante processo di urbanizzazione che sta portando gradualmente ad una saldatura delle frazioni tra loro e ad una perdita di identità territoriale. Alle aree verdi casatesi va quindi ascritto un ruolo urbanistico di non poco significato: la loro presenza permette di conservare un'identità e una riconoscibilità dei luoghi. Attualmente Casatenovo non ha necessità di utilizzare altro territorio non edificato, fatta eccezione per il centro di Casatenovo che sarà investito da un importante processo di riqualificazione urbana a seguito della delocalizzazione dell'azienda Vismara. Il nuovo PGT dovrà quindi avere un'impronta fortemente conservativa con obiettivi legati alla valorizzazione del territorio".
Nello specifico le proposte prevedono l'estensione del Parco dei Colli Briantei nell'area a sud del paese, tra la Piana di Rogoredo e la Valle della Nava destinata a diventare così un "trait d'union" insieme alla zona del Landriano (Valaperta) con il Parco del Curone.
R.B.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco