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Scritto Lunedì 12 marzo 2012 alle 16:57

Oggionese: in diminuzione il fenomeno del cross e trial abusivo tra boschi e campagne

Negli anni scorsi un numero crescente di sindaci erano corsi ai ripari per arginare il fenomeno del motocross e del trial abusivo sui sentieri delle campagne oggionesi.
In particolare, nel quadrilatero compreso tra i comuni di Sirone, Garbagnate Monastero, Barzago e Castello Brianza i primi cittadini erano ricorsi a ordinanze e pattugliamenti per sanzionare i motociclisti fuori norma, amanti degli sterrati e accaniti percorritori dei tracciati che si snodano fra i boschi e i campi del territorio.
A riportare la questione in primo piano è stato nei giorni scorsi il Wwf di Lecco, a seguito del passaggio sul territorio della “Due giorni della Brianza”, gara di trial organizzata dal Moto Club Monza.



Tracce lasciate dalle recenti gare di trial fra Molteno e Garbagnate

Per mezzo di un comunicato il direttivo del Wwf lariano aveva evidenziato, oltre ai danneggiamenti provocati sul territorio dal passaggio delle moto, la presenza di campi di allenamento e tracciati abusivi sparsi proprio tra le campagne di Garbagnate Monastero e Barzago, vicino alla località Prato Bevera.
Interpellati sulla questione i sindaci dei comuni interessati hanno però evidenziato una situazione molto diversa, legata a un calo delle attività dei “centauri da sterrato” sulle aree pubbliche.
“In località Prato Bevera e nell’adiacente area boscata passeggiano con regolarità i nostri Gruppi di Cammino ma nessuno ha mai segnalato la presenza di ciclomotori sui sentieri o nei boschi – ha commentato Mario Tentori, sindaco di Barzago – dopo gli interventi messi in pratica negli ultimi anni, nei quali sono state elevate sanzioni ai motociclisti colti “in flagrante”, abbiamo assistito a un ridimensionamento del fenomeno. In particolare nel territorio della Valmara gli appassionati di queste discipline andavano spesso a “girare” con i propri mezzi ma a seguito degli interventi e della posa di cartellonistiche di divieto la situazione si è normalizzata. Io stesso recentemente ho effettuato un sopralluogo in zona, constatando come le uniche tracce lasciate dalle moto fossero ormai vecchie”.



campagne tra Garbagnate e Sirone

Ignari rispetto a recenti “incursioni” motociclistiche nelle campagne del territorio anche i responsabili dell’ufficio tecnico e della polizia locale di Garbagnate Monastero: “anche nel nostro comune in passato abbiamo elevato sanzioni ai motocicli che si addentravano tra i boschi e i sentieri – ha puntualizzato l’agente di polizia locale Fisichella – al momento non abbiamo segnalazioni sul territorio, nemmeno nell’area a confine tra Prato Bevera e lo stabilimento della Der Gom. Il fenomeno, se presente, risulta sicuramente limitato ma non si può certo parlare di campi di allenamento o tracciati abusivi per la pratica di questi sport”.
Anche la vicina Dolzago e la confinante Sirone in tempi recenti si erano trovate a fronteggiare un aumento del fenomeno, “arginato” per mezzo di ordinanze e segnalazioni di divieto a cui avevano fatto seguito una serie di sanzioni amministrative per i trasgressori.
R.B.
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