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Scritto Sabato 17 marzo 2012 alle 16:19

Bande/1: impegno, passione e multicultura per il corpo musicale Santa Cecilia di Sirone, fondato nel 1906

Con questo articolo, dedicato al Corpo Musicale di Santa Cecilia, di Sirone, diamo il via ad un ''viaggio'' virtuale tra le bande del territorio; una tradizione ancora particolarmente diffusa soprattutto nell'oggionese.
Puntata dopo puntata cercheremo di presentare queste realtà che, a dispetto di quanto qualcuno potrebbe pensare, vedono al loro interno la presenza di molti giovani. Generazioni a confronto dunque, legati dal medesimo filo conduttore: la musica.

Un'immagine del Corpo Musicale di Santa Cecilia di Sirone in una recente manifestazione

Non tutti i comuni possono vantare una banda con alle spalle una tradizione lunga 110 anni. Sirone è uno di quelli. Il Corpo Musicale Santa Cecilia (patrona della musica, dei musicisti e dei cantanti), venne fondato nel 1906 a Sirone da Giuseppe Sala, che riunì i musicanti sironesi già operanti nelle bande di paesi limitrofi (Molteno, Barzago e Oggiono), così da poter realizzare questa aspirazione comune a molti abitanti del paese, che allora contava circa 1300 abitanti.
Agli esordi la banda contava solo 15 membri e dovette affrontare le due guerre mondiali e le notevoli difficoltà economiche che ad esse seguirono; la formazione superò questo periodo grazie al sostegno costante del comune e all'affiatamento oltre che alla passione, dei musicanti.

Il riconoscimento come ''gruppo di interesse nazionale'' ottenuto dalla Regione

Durante tutto il dopoguerra la partecipazione dei sironesi si fece maggiore, grazie alla presidenza di Giuseppe Sala, che seppe rivolgersi alle nuove generazioni, inducendo decine di ragazzi a prendere in mano uno strumento e unirsi alla banda. Negli anni Settanta l'organico passò così a 53 musicanti.
Gli anni Ottanta si possono invece considerare il periodo "d'oro" della banda, che rispettando un desiderio di molti cittadini, fu dotata di un corpo di majorettes. Il corpo crebbe velocemente, fino a contare 100 elementi, divisi in tre fasce d'età. La partecipazione delle majorettes alle manifestazioni divenne così sempre più frequente.

Alcune immagini di repertorio della formazione sironese

Almeno due altri importanti eventi legati alla storia della banda si sono verificati in quegli anni: la partecipazione ad un programma televisivo su Antenna 3 (1982), e la stesura dello statuto (1985).
Il 1991 fu un anno molto rilevante per la storia del Corpo di Santa Cecilia: le majorettes parteciparono ai Campionati Italiani organizzati in Sicilia, e la banda incise la sua prima audio-cassetta.
Nello stesso anno però, l'associazione fu scossa da un evento tragico: il 7 luglio, durante una cerimonia a Sirtori, la banda schierata in formazione da parata venne travolta da una macchina, ferendo in modo grave alcuni musicanti.


Ancora una volta però, il sostegno di tutto il paese, dalle istituzioni ai cittadini, permise alla banda di riprendersi dallo shock e celebrare la festa del paese l'agosto dello stesso anno.
Attualmente la banda prosegue con grande impegno le sue attività partecipando a manifestazioni civili e sacre e a concerti. Dal 2004 il nuovo maestro è Giampaolo Nava, mentre il presidente attualmente in carica è Maurizio Ripamonti.
"Attualmente la nostra banda è formata da una ventina di membri, molti meno del tempi d'oro, ma ci stiamo dando da fare per riavvicinare i giovani alla musica" ha affermato il presidente. La banda sta portando avanti delle importanti iniziative, prima fra tutte una collaborazione con la scuola di Sirone (in particolare con il professor Claudio Brioschi, laureato in violino al Conservatorio) volta ad insegnare i primi rudimenti di musica ai giovani alunni.



"Ci teniamo molto a portare i giovani dentro la banda, ma ci rendiamo conto che, se una volta la musica era l'unico strumento di svago, ora i ragazzi hanno molta più possibilità di scelta, e accendere in loro la passione per uno strumento è perciò più difficile" ha detto il presidente "La banda incentiva la partecipazione insegnando gratuitamente e pagando in anticipo divisa e strumenti, perchè siamo convinti che la musica possa essere molto di più di uno svago: conoscerla significa saperla leggere e saper suonare uno strumento: la musica è cultura".
Da segnalare è anche il "gemellaggio" che la banda di Sirone ha stretto con il Corpo musicale Giulia Recli di Brivio.

Il presidente Maurizio Ripamonti

All'origine di questo avvicinamento vi è l'amicizia che lega molti musicisti delle due bande e che ha già consentito di ottenere due risultati: il concerto del 4 dicembre 2011 a Brivio e quello del 6 gennaio 2012 a Sirone, durante i quali le due bande si sono ''unite'' proponendo i loro repertori, guidate alternativamente dal maestro di Sirone, Giampaolo Nava, e quello di Brivio, Paolo Bassano.


Un paio di immagini delle cerimonie di ''gemellaggio'' con la banda di Brivio

"Suonare unendo le due bande ci permette di raggiungere un volume di suono impensabile per una sola banda, inoltre possiamo imparare gli uni dagli altri, anche perché il nostro maestro è diplomato in clarinetto, mentre il maestro di Brivio è diplomato in percussioni; in questo modo possiamo completarci a vicenda" ha concluso il presidente Maurizio Ripamonti.
Un'ultima curiosità riguarda il carattere multiculturale della banda di Sirone. Al suo interno non ci sono infatti soltanto donne e uomini, giovani e anziani, ma anche persone di nazionalità differenti che hanno trovato nella musica un linguaggio che unisce e insegna a collaborare per costruire insieme un'unica armonia. Da qualche tempo infatti, la formazione vanta al proprio interno due membri giovani, un ragazzo e una ragazza, di nazionalità egiziana nonché un ingegnere, padre di famiglia, di origine senegalese.

I COMPONENTI DELLA BANDA DI SIRONE

Il maestro Nava

Completa la formazione anche Roberta Viganò.

CORPO MUSICALE DI SANTA CECILIA

Anno di fondazione: 1906

Maestro: Giampaolo Nava

Presidente: Maurizio Ripamonti

Sede: Via Don Brambilla, Sirone

Davide Colombini
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