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Scritto Venerdì 23 marzo 2012 alle 13:34

Missaglia: PGT adottato, ma la minoranza vota contro, proponendo il ritiro del 'punto'

Il Piano di governo del territorio è approdato in consiglio comunale per l'adozione. Espletato l'iter previsto dalla legge, lunedì sera i consiglieri missagliesi sono stati chiamati a discutere lo strumento urbanistico e ad esprimere il loro voto.
La seduta però, era già stata preceduta dalla presa di posizione del gruppo di minoranza Missaglia Civica guidato da Albino Garavaglia che, attraverso un telegramma inviato al prefetto di Lecco, Marco Valentini, aveva espresso dubbi circa l'opportunità di adottare il Pgt in considerazione dell'imminente tornata elettorale, avanzando inoltre dei dubbi sulla procedura espletata, in quanto a suo dire, ''la commissione ambientale non ha visionato la documentazione''.

La giunta missagliese. Da sinistra gli assessori Manzoni e Casiraghi, il sindaco
Rosagnese Casiraghi, la dottoressa Raffaella Volpez e l'assessore Comi

Il sindaco Rosagnese Casiraghi ha esordito con una replica indirizzata a Garavaglia e al suo gruppo. ''L'iter procedurale si è svolto nel rispetto delle fasi partecipative e consultative previste''. Per quanto riguarda invece la scadenza elettorale, il primo cittadino ha spiegato che ''l'iter stava andando avanti da mesi, e sino a qualche settimana fa non potevamo pensare che le elezioni si sarebbero svolte a inizio maggio, come ci è stato successivamente comunicato. Una volta espletata la procedura non capiamo le ragioni per non portare il Pgt in adozione''.
La parola è passata all'assessore all'urbanistica Piera Comi che ha presentato il lavoro svolto in questi ultimi anni, ripercorrendo le tappe salienti che hanno caratterizzato l'iter per la redazione del Pgt, dal 2008 ad oggi. In particolare la Comi ha precisato come particolare attenzione sia stata rivolta alla fase partecipativa e al coinvolgimento degli interessati: associazioni di categoria, enti e sodalizi di volontariato. ''Abbiamo distribuito 3700 questionari e di questi ne sono stati restituiti 323, circa l'8%''.

L'architetto Maurizio Corbetta e l'assessore Piera Comi

Poi, una sintesi sul Pgt che ''non va a ridurre i volumi ai piccoli proprietari che invece salvaguardia e che vedranno oltre che confermato il volume in essere, la possibilità di sostenibili incrementi volumetrici per chi ha necessità di avere vicino i propri familiari. La scelta è stata quella di ridurre del 50% il volume del residenziale previsto nei grandi piani di lottizzazione che derivano dal vecchio PRG del 1995 e che non sono ancora stati attivati''.
Per quel che riguarda l'industriale non sono previste nuove aree, premiando invece l'attivazione di Suap e lo stesso vale per il commerciale. Le novità salienti del Pgt sono invece legate alla riqualificazione del centro storico, nell'area compresa tra Via Cavour e Piazza Sormani e al piano norma per la riconversione della zona di Cascina Novaglia, tra Barriano e Maresso.
''Chiudo portando in evidenza che il PTCP della Provincia di Lecco ha ben dettagliato la soglia di consumo di suolo che ogni comune può inserire nel suo Pgt. Il comune di Missaglia è ben al di sotto di questo parametro, utilizzando nemmeno un terzo di questa possibilità di espansione'' ha concluso la Comi.

La maggioranza

La parola è passata all'architetto Mauro Salvadori, l'urbanista che si è occupato della stesura del piano. La sua, più che un'analisi dei contenuti dello strumento, è stata una riflessione legata alla filosofia che ha guidato la redazione del Pgt.
La discussione è ripresa con l'intervento dell'assessore Marta Casiraghi che ha voluto esprimere la sua opinione rispetto al piano norma previsto a Novaglia, ''un intervento molto criticato nonostante il nostro intento sia sempre stato quello di andare incontro ai residenti, favorendo la dismissione della porcilaia presente, e offrendo maggiori servizi rivolti all'intera comunità''. Un'affermazione alla quale ha voluto replicare il consigliere Albino Garavaglia. ''Abbiamo semplicemente messo in evidenza come nel questionario l'area feste di Novaglia non fosse un servizio ritenuto strategico dai missagliesi''.

Paolo Redaelli e Albino Garavaglia di Missaglia Civica

Poi il capogruppo di Missaglia Civica ha espresso forti critiche a tutto campo sul Pgt. ''Innanzitutto non abbiamo avuto il tempo necessario per visionare tutta la complessa documentazione. Tuttavia basta sfogliare le pagine dei documenti per accorgersi di alcuni errori inseriti nelle cartografie, oltre che di frasi illeggibili presenti nel piano delle regole. Inoltre non siamo d'accordo sui criteri utilizzati per il dimensionamento dei nuovi residenti. Avete utilizzato come parametro, 175 mc per abitante, come se i missagliesi vivessero in appartamenti da 135 mq. In realtà non è così. Utilizzando un parametro differente i nuovi residenti sarebbero superiori ai 1500 previsti come limite dalla Provincia di Lecco. Infine, non credo che abbiate seguito scrupolosamente quanto prevede la legge 12 rispetto alle fasi partecipative. I cittadini e le associazioni sono stati convocati solo nella fase iniziale. Per tutti questi motivi, proponiamo il ritiro del punto dall'ordine del giorno''.

Gli architetti Martinelli e Salvadori che hanno curato la redazione del Pgt

Alle affermazioni di Garavaglia hanno replicato gli architetti Salvadori (urbanista) e Corbetta (responsabile ufficio tecnico), spiegando come il rapporto abitanti/mc utilizzato sia perfettamente in linea con i nuovi parametri previsti dalle leggi e dal Pgt; per quel che concerne la fase partecipativa e consultativa, essa si sarebbe svolta senza nessuna ''ombra'', ma nella massima trasparenza.
La proposta di ritiro ha ottenuto il parere favorevole dei soli due consiglieri di Missaglia Civica presenti in aula (Albino Garavaglia e Paolo Redaelli).
Il capogruppo leghista Paolo Maggioni ha annunciato il voto favorevole del suo gruppo, in quanto ''è stato fatto un ottimo lavoro, senza superare quanto prevedeva già il piano regolatore vigente. Giusto dare attenzione ai centri storici e a Novaglia che attualmente non rappresenta una zona di pregio da nessun punto di vista''.

I capigruppo di maggioranza Paolo Maggioni e Vittorio Duvia

Via libera anche da Vittorio Duvia capogruppo del Pdl. ''Il nostro programma non prevedeva altro consumo di suolo e così è stato, dal momento che si è optato per una diminuzione della volumetria rispetto a quanto già previsto, salvaguardando gli ambiti agricoli che rappresentano una peculiarità per Missaglia''.
Garavaglia e Redaelli hanno invece espresso voto contrario. ''Non sono state coinvolte in modo corretto né la minoranza, né i residenti, mentre attendiamo ancora l'esito dei questionari e la presentazione del piano dei servizi. A questo proposito devo dire che ci aspettavamo qualcosa in più, dal momento che l'unica novità prevista è l'area feste che oltretutto la cittadinanza non reputa strategica. Chiudiamo dicendo che il 6-7 maggio sono previste le elezioni amministrative per il cambio dell'amministrazione comunale. Adottare il Pgt adesso equivale a porre dei forti vincoli a chi prenderà il vostro posto''.
Gloria Crippa
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