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Scritto Venerdì 30 marzo 2012 alle 15:37

Sul soft air e non solo

Sono un assiduo frequentatore di boschi e colline della nostra bella Brianza, ho notato in questi ultimi anni un aumento dei

frequentatori di queste ancor belle realtà.
Camminatori, cavalieri, ciclisti, motocrossisti, cacciatori (sempre meno), contadini, qualche uccello e persone vestiti da soldati.....
Ognuno di loro ha il suo stile, chi cammina vuole tranquillità, in bicicletta si amano le pendenze, le moto amano far rumore, i cavalli se il sentiero è bagnato lasciano il segno degli zoccoli, i contadini vogliono il rispetto delle colture, i soldati sparano piccoli pallini...biodegradabili mi hanno detto, i cacciatori quelli veri.
Questo patrimonio di campi e boschi tende sempre più a ridursi e il consumo del territorio è il loro nemico maggiore insieme ad un certo tipo di agricoltura sempre più simile all'industria.
Chi deve regolare tutte queste esigenze spesso in contrasto tra loro? I Comuni, le Provincie, la Regione? I nuovi PGT sembra che vogliano proteggere di più gli spazi verdi ma i diritti acquisiti sono sacri, i camminatori non danno fastidio a nessuno,il motocross avrebbe bisogno di campi di gara e allenamento lontano dalle case e molto vasti ma difficilmente si faranno, i cacciatori tendono a diminuire visto i costi e la scarsa selvaggina, i cavalli costano e la crisi morde gli unici che non diminuiscono, ma aumentano i praticanti del soft air.


Dato per scontato che anche loro hanno diritto ad usufruire di boschi e prati, pongo qualche domanda chi è competente sul rispetto delle leggi e regolamenti da parte loro? (permessi, delimitazione degli spazi, avvisi) , per un semplice motivo; loro sono dotati di occhiali protettivi..... se una persona estranea ricevesse un pallino in un occhio cosa succederebbe?
Idem per il motocross: se qualcuno fosse investito,visto che girano senza targa a chi si chiederebbero ( speriamo di no) i danni?


Ma tutto credo continuerà come sempre, capannoni e case in nome dello sviluppo continueranno ad avanzare, i motocrossisti a scorazzare, i soldatini a sparare e qualche piccola parte del territorio diventerà parco o meglio PLIS (i parchi troppo vincolanti per l'autonomia dei comuni ) per accontentare gli ecologisti.
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