Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 309.968.171
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 13 aprile 2012 alle 19:19

Missaglia: la mia doverosa replica all'intervento di Marta Casiraghi

Bruno Crippa
Carissima Marta,
grazie del Brunetto, mi ha fatto piacere, o del piccolo Bruno. Mi chiamano così perché sto in mezzo alla gente e non so mai stare in cattedra come te, forse anche per simpatia, per il mio modo di fare. Mi sono candidato proprio per questo, perché vivo il paese, sto vicino alle cose serie, perché me l'hanno chiesto e per la mia sensibilità.
Non vorrei però che quel Brunetto volesse dire: "sei uno che non conta niente, un piccolino". E' un'affermazione che può essere facile per chi come te, è abituata ad essere sola al comando ed ha la presunzione di sapere tutto e di capire tutto, ovvero quel decisionismo che è l'arte del decidere quando si hanno poche idee e si vuol fare apparire di averle.
In quel Brunetto, con quella "Ah" di partenza, sarcastica, beffarda, minacciosa, ho visto il gesto di chi vuol salirti sulle spalle, ma c'è un modo per impedirlo: quello di alzarti.
Certo che manco un po' di tempo dalla vita amministrativa ma star lontano fa bene: ti si chiariscono le idee.
Sono venuto una sola volta a sentirti in Consiglio Comunale in questi tuoi quindici anni.
Non sono più tornato perché quel modo di concepire l'istituzione non faceva per me.
Non faceva per me che ho sempre creduto nel dialogo, nella partecipazione diretta dei cittadini, nella condivisione delle regole, nel rispetto delle idee altrui e soprattutto del consiglio comunale.
Perdonami, neanche la conferenza dei capigruppo, cara Marta Casiraghi, c'è a Missaglia, avete eliminato anche quella!
Siete diventati i "padroni" del Comune!
Mi dispiace, ma sei partita non con la cultura, ma con la pedanteria per rispondermi su Novaglia e dintorni.
Veniamo alla questione.
Il soggetto proponente del Piano Cave è l'ANCE di Lecco.
Nella scheda di sintesi dei contenuti si legge: "L'area merita un approfondimento d'indagine successiva, premettendo che la zona si presenta di particolare interesse paesaggistico ed ambientale. Il tema è affrontabile analizzando nel dettaglio ogni aspetto paesaggistico, ambientale, vincolistico e di effettiva fattibilità".
E poi: "Lo studio (si dice sempre nella scheda n. g.3) non individua una specifica area di possibile apertura di ambiti estrattivi, si limita a dare una indicazione di massima sulla geologia locale, rimandando ad eventuali studi di fattibilità ed indagini".
Già da queste premesse del Consorzio Imprese Edili medesimo e da quanto sta emergendo, sull'iter istituzionale del piano cave e dalle posizioni politiche dichiarate, la cava di ghiaia e sabbia a Novaglia non si farà mai.
Impaurire i cittadini di Novaglia e Bariano con questa proposta o ricatto è pura demagogia.
Si vuole recuperare la sola porcilaia pari ai 10.000 metri cubi che occupa?
Bene. Si proceda e "Più Missaglia", la mia lista, sosterrà questa scelta fino infondo proprio perché siamo stati tra coloro che hanno raccolto le 250 firma per far intervenire l' ARPA e l'ASL allo scopo d' impedire gli inquinamenti olfattivi quando la tua giunta per quasi un anno aveva dormito.
E' il resto che non va.
Missaglia ha bisogno che su quell'area si costruisca anche di una piscina? Sono i cittadini che hanno detto di NO con il questionario e la democrazia conta e ha il suo peso.
Missaglia, secondo noi, ha altri problemi da risolvere grandi come una casa e abbiamo detto quali sono.
I cittadini si ascoltano e non hai risposto nella tua lettera del perché avete cambiato le carte in tavola raccontando frottole ai consiglieri comunali di Missaglia Civica e alla gente.
La storia di Missaglia la conosco.
Non incolpare chi è venuto prima di te per l'edificazione occorsa in questi anni.
Ti ricordo tutte le varianti al Piano Regolatore Generale che avete deliberato con decine e decine di massicci aumenti di volumetrie anche in zone agricole e o a servizi modificandole.
Il programma amministrativo che abbiamo depositato come "Più Missaglia" è di solo due facciate perché significa serietà. Altro che ironia.
Non promettiamo miracoli perciò non aumenteremo le tasse.
Guardiamo piuttosto cosa aveva promesso il programma vostro di Lega e PDL insieme cinque anni fa fatto di pagine e pagine.
Contenimento tassa rifiuti: l'avete aumentata del 10%.
Creazione di una struttura protetta (fragilità anziani): non l'avete mai individuata n'è realizzata ma avete invece trasformato un'area che prevedeva tale servizio in residenziale.
Nuovi parcheggi ed area verde nell'ex cinema Garibaldi: Il cinema è ancora lì, e sta crollando.
Pista ciclopedonale Bariano - Maresso: chi la vista?
Recupero di Villa Cioja per scopi didattici, scuola di agraria: basta osservare.
Opere programmate nei piani triennali mai eseguite.
Mi fermo qui perché c'è un elenco infinito che la dice lunga anche su ciò che proporrete di nuovo nelle vostre lunghe pagine per i prossimi cinque anni.
Il programma di "Più Missaglia" nasce dall'incontro con quei cittadini che vorrebbero una Missaglia più partecipata e più ascoltata. Sta vicino alla gente, costruito con umiltà. E' poco più di una pagina di cose serie.
Bruno Crippa -Più Missaglia (Candidato a Sindaco)
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco