• Sei il visitatore n° 332.443.403
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Domenica 15 luglio 2012 alle 12:43

Bevera: una vita in missione per P.Tiziano Viscardi. Dopo 4 anni in Italia torna in Africa

Padre Tiziano Viscardi
Dopo quattro anni di permanenza presso la Casa dei Padri della Consolata di Bevera, ripartirà ad ottobre per una nuova missione: il Sudafrica. Padre Tiziano Viscardi, missionario della Consolata originario di Merate, ha trascorso trent'anni della sua vita nell'Amazzonia colombiana e poi in Equador, entrando in relazione con realtà molto diverse tra loro.
"In Amazzonia il contatto con la gente è molto spontaneo e ci sono piccole comunità molto distanti tra loro. L'esigenza principale è lo spostamento che avviene principalmente sui fiumi perchè non ci sono strade"
ci ha raccontato padre Viscardi.
Negli ultimi anni trascorsi in Equador il missionario è invece entrato in contatto con la periferia di una grande città. Il religioso operava presso la parrocchia di Guayaquil, una cittadina di 42.000 abitanti con una percentuale molto alta di giovani sotto i 18 anni. Qui la presenza dei Padri della Consolata risale al 1997. A seguito delle inondazioni molte persone si sono riversate in città alla ricerca di un lavoro. "Nella zona colombiana ci sono guerriglie ma c'è più accoglienza. In Equador invece la situazione è più difficile perchè c'è molta diffidenza" ha aggiunto il missionario.
Diversi sono stati i progetti realizzati a Guayaquil, dove l'esigenza primaria era quella di creare le strutture basilari per lo svolgimento delle celebrazioni liturgiche e della catechesi.

Alcune immagini della missione a Guayaquil in Ecuador

Al suo arrivo, Padre Viscardi si è trovato ad affrontare diverse problematiche: l'assenza di lavoro, la mancanza di un'adeguata assistenza sanitaria e l'educazione.
''Non abbiamo potuto fare molto sul fronte lavorativo, anche perchè non era nostro compito creare posti d'occupazione. Si è partiti con la creazione di un centro medico per fornire i servizi essenziali: un piccolo laboratorio di analisi e una farmacia dove si potessero trovare medicinali a basso costo" ha spiegato padre Viscardi.


Per quanto riguarda la scuola, si è cercato di garantire un livello di istruzione elementare e fornire un minimo di capacità tecniche per accedere al mondo del lavoro. "Siamo partiti con l'asilo, la prima e la seconda elementare con 100 bambini. Ora gli alunni sono 1200 grazie anche al sostegno dei laici di Bevera che hanno portato avanti il progetto di adozioni a distanza - ha detto il religioso - Il nostro obiettivo era che la scuola diventasse un centro di formazione della famiglia".


Più difficile il lavoro con i giovani: "L'obiettivo era riuscire a far finire la scuola, ma non era sempre facile soprattutto per le ragazze che lì diventano madri molto presto. Si è comunque cercato di creare gruppi di ragazzi in appoggio ai più piccoli" ha poi aggiunto.
Padre Tiziano ha vissuto negli ultimi quattro anni in Italia, presso la Consolata, dove si è occupato principalmente di questioni amministrative: "In questo ritorno a casa dopo 35 anni di missione ho ritrovato molta gente soprattutto molti laici e associazioni che sostengono le missioni. A Bevera mi sono occupato principalmente della questione relativa all'adeguamento delle strutture. Ho poi collaborato anche con le parrocchie vicine" ha affermato il missionario.


Come dicevamo, Padre Viscardi ripartirà a metà ottobre per il Sudafrica. Una meta nuova e sconosciuta, un'avventura che il religioso non ha tuttavia paura di affrontare perchè animato da una grande fede ed incoraggiato dalla Chiesa e da numerosi laici ad annunciare il Vangelo nel mondo.
Simona Alagia
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco