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Scritto Martedì 07 agosto 2012 alle 17:07

Oggionese: emergenza nubifragio rientrata ma è pesante la conta dei danni. A Dolzago 4 famiglie sfollate in via Corsica

A quasi 24 ore dal violento nubifragio che si è abbattuto sul territorio la situazione sembrerebbe essere tornata più o meno nella normalità. Decine e decine infatti gli interventi dei gruppi di protezione civile comunale sotto la guida del coordinamento provinciale e dei vigili del fuoco di Lecco e Valmadrera che già nella serata di ieri hanno ripristinato strade e collegamenti rimuovendo i numerosi alberi abbattuti dalla lieve tromba d'aria che intorno alle 17.30 di ieri ha provocato ingenti danni al territorio.

La zona più colpita è stata la dorsale incuneata tra i comuni di Oggiono, Dolzago, Garbagnate Monastero e Sirone già danneggiata l'anno scorso dal passaggio di due trombe d'aria.
Se l'emergenza sembrerebbe dunque essere rientrata pesante comunque il bilancio dei danni che hanno riguardato abitazioni private, strade e infrastrutture.


A Dolzago sono state quattro le famiglie sfollate che tuttavia già questa mattina hanno potuto rientrare nelle loro abitazioni. Pesanti tuttavia i danni. Il tetto del condominio di via Corsica risulta infatti tuttora sventrato con copiose infiltrazioni d'acqua all'interno degli appartamenti. Senza contare i momenti di paura.

"Lì per lì non ho capito cosa stesse succedendo" racconta una residente "sentivo il vento ululare e ho visto l'acqua cominciare a colare dai lampadari. Mi sono affacciata e ho visto pezzi di tetto che volavano ovunque. Si sono schiantati sul tetto del magazzino qui accanto. Un mio vicino di casa mi ha urlato di uscire, che il tetto stava crollando". Come dicevamo le quattro famiglie residenti in via Corsica questa notte sono state sfollate, tuttavia questa mattina sono rientrate nelle loro abitazioni. "Mi ha ospitato mia sorella che vive a Calco" prosegue la residente. "Oggi siamo rientrati ma non mi sono sentita bene, mi sono dovuta sdraiare due volte, mi sono svegliata di soprassalto e mi sembrava di vedere ancora acqua colare dagli armadi. I danni non sono pochi: i soffitti sono gonfi d'acqua e macchiati così come le pareti e purtroppo l'acqua ha provocato rigonfiamenti su tutto il parquet".

Sempre a Dolzago numerose sono state le piante cadute, già rimosse ieri sera dai volontari del gruppo di Protezione Civile. E in via precauzionale il sindaco Adelio Isella ha emanato questa mattina sei ordinanze di abbattimento di alberi situati a ridosso delle sedi stradali o in punti pericolosi per ragioni di sicurezza.

Particolarmente colpito anche il comune di Oggiono. Anche qui numerosi gli interventi dei gruppi di Protezione Civile e degli agenti di Polizia Locale che fino alla tarda serata di ieri hanno operato per ripristinare strade e collegamenti. I danni maggiori hanno riguardato la frazione di Imberido, dove una pesante gru tubolare è stata abbattuta dalla tromba d'aria schiantandosi contro la recinzione esterna dell'appartamento di fronte ma anche la zona del Peslago, del Bersaglio e del Mognago. Demolita inoltre dal nubifragio la struttura della Proloco situata nell'area fieristica di via Roma. Ma numerosi sono i privati che segnalano danni a tetti, giardini ed abitazioni.

Immagini scattate ieri pomeriggio a Dolzago
(inviate da Gianpaolo B.)


Danni anche nel limitrofo comune di Sirone. Già nella serata di ieri i volontari del gruppo Protezione Civile e del gruppo Alpini sono infatti intervenuti per liberare le sedi stradali da diversi alberi caduti in via Mazzini, via Grandi, via Fogazzaro, via don Minzoni e via Rimembranze.
In via Mazzini la cima di un pino spezzata dal vento si è schiantata contro l'abitazione del parroco, fortunatamente senza provocare grossi danni. Numerosi inoltre gli alberi spezzati nella parte alta del parco municipale. Danneggiamenti alle coperture del tetto di alcune abitazioni private si sono verificate inoltre in via Cavour.


Ma i disagi hanno riguardato anche l'alimentazione elettrica: numerosi i cittadini rimasti senza corrente elettrica fino alle 21 di ieri sera a causa di alcuni alberi che hanno tranciato i cavi dell'alimentazione lungo la SP49.
Danni più lievi hanno invece riguardato i comuni di Castello e Colle Brianza. A Castello alcune piante sono state sradicate e danneggiamenti hanno riguardato alcuni edifici di Brianzola e di via Roma dove le persiane di un palazzo storico sono state divelte. Anche a Colle Brianza sono state tre le piante cadute e subito rimosse dai volontari della Protezione Civile tuttavia i disagi maggiori sono stati quelli relativi ai servizi. "Il paese è rimasto senza corrente elettrica fino alle 20 di ieri sera" spiega il sindaco Marco Manzoni. "E dalle 20 alle 22 non c'era acqua potabile dato che il sistema di pompaggio era fuori uso".

Dalle prime verifiche sembrerebbero invece più modesti i danni provocati dalla tromba d'aria nei restanti comuni dell'oggionese. In tutti i comuni del circondario numerosi sono stati tuttavia gli alberi caduti e le tagole spezzate a causa delle forti raffiche di vento.

Situazione più tranquilla a Ello, dove i danni si sono limitati al crollo di qualche tegola e al distaccamento di alcuni antoni dalle facciate delle abitazioni.
Le forti raffiche di vento hanno comunque messo in allarme gli amministratori comunali che sin dall’inizio del temporale hanno messo in moto la rete dei volontari di Protezione Civile, coordinati dal capogruppo Filippo Tentorio e dall’assessore competente Marco Aldeghi.
Durante il nubifragio presso il municipio di via De Vecchi si è tenuto un piccolo summit alla presenza delle autorità locali, per far fronte a eventuali situazioni critiche che, durante i successivi sopralluoghi, sono fortunatamente mancate.
Le uniche criticità hanno riguardato la presenza di piante pericolanti nelle adiacenze di alcune strade, subito messe in sicurezza dai volontari.

Black out si sono registrati per alcune ore in diversi punti di Costa Masnaga, provocati dal crollo di alcune piante che hanno parzialmente ingombrato diverse strade comunali. Problemi risolti nel giro di qualche ora grazie al pronto intervento del personale municipale che ha provveduto al taglio e alla rimozione delle ramaglie.
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M.M.
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