• Sei il visitatore n° 339.362.014
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Giovedì 16 agosto 2012 alle 16:50

Ferragosto di grigliate sui laghi oggionesi, malgrado le ordinanze ne vietino la pratica

Complice l’eccezionale calura estiva, centinaia di persone provenienti da tutto il lecchese e buona parte dell’hinterland milanese hanno deciso di trascorrere la giornata festiva di Ferragosto sulle rive dei laghi oggionesi, per celebrare la ricorrenza con l’immancabile e tradizionale grigliata all’aperto.



Il Lido di Casletto nella mattinata del 16 agosto. Sull'erba ancora presenti i resti
delle grigliate ferragostane

Da Oggiono a Rogeno, da Annone a Bosisio un consistente numero di “turisti della domenica” ha pensato di trovare refrigerio dall’afa pressante di “Caligola” tra gli alberi e l’acqua dei bacini oggionesi, approfittando dell’occasione per allestire in molti casi ricchi banchetti di carne e pesce cucinato alla griglia.
L’occasione di festa in molti casi ha però portato i visitatori a disattendere i precisi regolamenti e le ordinanze dei sindaci che in diversi paesi hanno vietato queste pratiche prettamente estive, al fine di tutelare la pacifica convivenza dei “villeggianti” scongiurando possibili focolai di incendio nella stagione più secca dell’anno.



Il lungolago a Bosisio Parini

All’indomani del 15 agosto le spiagge del territorio sono tornate ad essere deserte, mentre volontari e operatori dei Comuni ripulivano pazientemente la grande quantità di rifiuti lasciati dalla folla festante. Contrariamente agli episodi verificatisi gli scorsi anni, il Ferragosto 2012 è stato caratterizzato da un certo ordine e dal senso civico dei numerosi frequentatori delle spiagge, grazie al conferimento dei rifiuti all’interno degli appositi contenitori. Presi letteralmente d’assalto, i cestini dell’immondizia sono arrivati in molti punti a straripare formando cumuli di sacchetti e bottiglie, rimossi in giornata dagli addetti allo svuotamento.




Nonostante il clima di generale ordine la giornata ferragostana ha visto anche diversi episodi di disattenzione o palese contravvenzione ai cartelli che vietavano l’accensione di fuochi all’aperto.
A Casletto di Rogeno, lungo la spiaggia che dal Lido conduce alla Punta del Corno, accanto a cartacce e qualche bottiglia di birra sono stati ritrovati stamane tracce di focolai, barbecue improvvisati fra le rocce e autentici “falò da spiaggia” accesi nottetempo da qualche giovane alla ricerca della più classica trasgressione estiva.



Uno dei fuochi accesi a Casletto di Rogeno

Nulla di male verrebbe da dire, se non fosse per l’estrema vicinanza della spiaggia ai boschi pesantemente provati dalla siccità e potenzialmente soggetti a pericolo di incendio.
Pur non essendosi verificati problemi degni di nota, per il prossimo anno l’amministrazione locale sta pensando, al pari di quelle vicine, di emanare un’apposita ordinanza volta a vietare le grigliate all’aperto lungo le spiagge e le rive del lago di Pusiano.


“La giornata di Ferragosto è stata caratterizzata da un alto flusso di visitatori giunti al Lido di Casletto da una vasta area del lecchese e del milanese – ha commentato il sindaco di Rogeno Antonio Martone – a partire dall’anno prossimo, con la realizzazione della pista ciclopedonale a lago, diremo “basta” alle grigliate all’aperto. Fino a oggi abbiamo vietato solamente l’accensione dei fuochi a terra, causa i pericoli di incendio boschivi, ma dal 2013 metteremo ordine alla situazione realizzando un’area apposita attrezzata con dei barbecue in muratura. Una zona separata dove i turisti potranno grigliare in tutta sicurezza senza creare pericoli o intralcio ai visitatori”.



Lido di Casletto. Dal 2013 giro di vite ai barbecue "selvaggi"

Un provvedimento analogo a quelli già adottati a Bosisio Parini e Oggiono, dove i sindaci Borgonovo e Ferrari già da tempo avevano scoraggiato i “grigliatori” elevando sanzioni salate a chi fosse stato trovato davanti ai fornelli lungo le sponde del lago di Pusiano e Annone.


Ordinanze largamente rispettate a Bosisio, mentre a Bagnolo di Oggiono qualche traccia di focolaio è stata riscontrata nel grande pratone di Bagnolo, malgrado la massiccia installazione di cartelli riportanti il divieto e le multe da 25 a 500 euro.
Ad Annone Brianza, invece, l'abbondanza di prati e di spazi non sembra aver invogliato più di tanto i gitanti ai picnic lungo le sponde dell'omonimo lago. In tal caso l'amministrazione ha segnalato una situazione largamente tranquilla nel corso degli ultimi mesi, pur mantenendo una stretta vigilanza volta a scoraggiare episodi e accensioni di fuochi pericolosi.



Resti di barbecue a Bagnolo di Oggiono, malgrado le evidenti ordinanze


Un Ferragosto di frescura e divertimento sui due laghi oggionesi, tra un rigenerante bagno sulle spiagge balneabili e qualche gustosa costina più o meno “autorizzata”.
R.B.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco