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Scritto Lunedì 03 settembre 2012 alle 22:46

Rogeno:ripescato nel lago un fusto da 200 litri in ferro, a 50 metri dal molo di Casletto

L'area dove è stato ritrovato il bidone

È stato trascinato a riva da una squadra di sub, in attesa che le autorità preposte prelevino il bidone momentaneamente posizionato lungo le rive di Casletto.
Nella mattinata di giovedì le tranquille acque del lago di Pusiano sono state teatro di un inedito recupero, riguardante un grosso contenitore da 200 litri un tempo contenente con ogni probabilità residui di olio esausto. Non è chiaro al momento come il contenitore possa essere finito sott'acqua, 50 metri al largo del molo della frazione.


A seguito di alcune segnalazioni l'amministrazione comunale si è immediatamente attivata allertando gli enti preposti, dalla Provincia al Parco Lambro passando per il Consorzio del Lario e laghi minori e attivando le necessarie procedure di recupero.
Per la rimozione è stato inoltre necessario portare sul posto una grande chiatta, gentilmente concessa  dal personale della Egirent srl società che dal mese di maggio 2012 gestisce i diritti di pesca e navigazione del lago di Pusiano.



Il fusto è stato in un primo momento imbragato e messo in sicurezza, scongiurando potenziali fuoriuscite, e successivamente trainato verso la riva. Tenuto lontano dalle acque del lago il bidone è stato collocato a distanza di sicurezza e successivamente transennato in attesa delle operazioni di rimozione.
Il tutto coordinato con il Comune di Rogeno nella persona del Sindaco e dell'assessore Gianni Rossin, Il Parco Valle del Lambro, la Provincia di Lecco nella persona del dirigente Luciano Tovazzi, il guardiapesca provinciale FIPSAS Iginio Marongiu’ e alcuni volontari.



Dopo una accurata ispezione eseguita da Marongiù, sub brevettato, constatata l'assenza di potenziali pericoli si è proceduto a imbragare il grosso bidone collocato ad una profondità di circa 3 metri e mezzo.
Una volta trascinato a riva il fusto è stato adagiato in sicurezza sulla costa e prontamente transennato dalla Polizia Locale di Rogeno, intervenuta anch’essa sul posto .
Nel pomeriggio è quindi intervenuta una apposita ditta autorizzata al ritiro e allo smaltimento.
L'episodio del molo di Casletto non rappresenta tuttavia un caso isolato nella recente storia del lago. A gennaio erano infatti stati segnalati alcuni bidoni al largo delle coste comasche, mentre pochi mesi più tardi altri contenitori contenenti liquidi industriali erano stati scorti nella parte nord del bacino.
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