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Scritto Mercoledì 26 settembre 2012 alle 18:36

Lavoro in fune: al Manzoni il convegno

Venerdì 5 ottobre, presso l’Aula Magna dell’Ospedale Manzoni, dalle 8.30 alle 16.45, l’Azienda Ospedaliera e l’ASL della Provincia di Lecco, nella fattispecie la Struttura di Medicina del Lavoro e il Dipartimento di Prevenzione Medica, con la partecipazione dell’Università Milano Bicocca e della Società Italiana di Medicina del Lavoro, organizzano un convegno dal titolo “Il lavoro in fune: quali risposte alle nuove evidenze fisiopatologiche”.
“Con questo convegno – spiega Giovanni De Vito, Direttore della Medicina del Lavoro dell’Ospedale di Lecco – vogliamo rendere note, ai medici ed alle diverse unità operative di soccorso presenti sul territorio provinciale e regionale, le norme e le procedure di sicurezza da applicare a tutti quei soggetti che, per lavoro o per hobby, indossano imbragature”.
Spesso, riferiscono gli specialisti, stare imbragati può comportare qualche problematica di salute, anche di tipo acuto (ad esempio trombosi o embolie polmonari).
Numerosi i relatori scientifici che parteciperanno all’evento . Tra gli interlocutori principali invitati si segnalano Maria Gramegna (Dirigente della struttura di Regione Lombardia che si occupa di prevenzione) che illustrerà le iniziative regionali nell’ambito trattato dal convegno ; Giuseppe Miserocchi (Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport dell’Università Milano Bicocca) e Francesca Lanfranconi (Ricercatrice dell’Ambulatorio di Fisiologia clinica e dello Sport presso lo stesso Ateneo) che presenteranno i risultati di una indagine universitaria sui problemi fisiopatologici derivati dalla sindrome da sospensione.
In programma anche gli interventi di Giovanni De Vito (Direttore della Medicina del Lavoro dell’Ospedale Manzoni) e di Giovanni Rossi (Dirigente Medico della Chirurgia Vascolare) che illustreranno il merito di una ricerca, condotta a Lecco, sugli effetti neurovascolari e il rischio tromboembolico del lavoro in fune.
Nel corso del convegno del 5 ottobre verrà ricordato anche Giorgio Pisati, scomparso recentemente alla fine del mese di luglio.
Pisati aveva 60 anni e lavorava presso l’Ospedale di Lecco dal 1981. Si era formato alla scuola di Sergio Zedda (tra i pionieri della medicina del lavoro) e aveva lavorato al suo fianco quando questi aveva avviato, proprio a Lecco, uno dei primi servizi di Medicina del Lavoro in Italia. Ne aveva successivamente raccolto il testimone, diventando a sua volta Direttore della struttura, confermata, negli anni, tra le più avanzate della Lombardia. Si era battuto moltissimo, inoltre, affinché la sua Unità Operativa acquisisse la certificazione di qualità, molto prima che questa interessasse tutto l’Ospedale. Pisati sarà ricordato da Pietro Apostoli , presidente della Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale. 
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