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Scritto Martedì 09 ottobre 2012 alle 15:49

Missaglia: sull'ipotesi cave a Novaglia continuiamo a ribadire il nostro NO

Buongiorno,
in questi giorni che per Missaglia si sta diffondendo la notizia che, riguardo al piano cave provinciale, l'amministrazione comunale missagliese è orientata a dare il proprio assenso affinché a Novaglia siano insediati i due ambiti per l'estrazione di sabbie e ghiaie previsti nel programma provinciale.
Questo mio intervento è proprio rivolto a sgomberare il campo da ogni dubbio riguardante la posizione della Giunta di cui faccio parte, di decisa opposizione all'escavazione di Novaglia.
Già dal nostro insediamento, lo scorso maggio, abbiamo attivato tutte le azioni legali a nostra disposizione per opporci all'attivazione a Novaglia delle due cave. Dopo aver studiato la documentazione disponibile sul sito della provincia e parlato coi tecnici provinciali, abbiamo deliberato un atto (delibera di Giunta Comunale n. 75 del 26.07.12) di ferma opposizione alle cave a Novaglia che abbiamo poi esposto al secondo incontro di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) promosso dal competente settore della provincia di Lecco il 31 luglio scorso.
In quella sede abbiamo indicato tutte le criticità legate all'escavazione a Novaglia elencando le molte criticità ambientali che la stessa provincia ha evidenziato nel suo PTCP (l'equivalente del piano regolatore comunale), cui abbiamo aggiunto gli ulteriori elementi apportati dalle due relazioni sottolineati dal Parco di Montevecchia e della valle del Curone (che all'area interessata è molto vicino) e che rilevavano il rischio di fare estinguere habitat naturali strategici per il territorio.
In seguito all'incontro del 31 luglio, la provincia ha invitato a produrre ulteriori documenti (entro i primi di dicembre) che le permettessero di decidere dove ubicare le cave fra gli ambiti individuati.
Avendo già prodotto tantissime, se non tutte, motivazioni di carattere ecologico, paesistico, idrogeologico, urbanistico e ambientale, abbiamo informato la popolazione residente per sensibilizzarla ad un incombente devasto ambientale: non tanto per fare "terrorismo psicologico" ma per informare i nostri concittadini, giacché quasi nessuno guarda al sito della provincia o s'interessa delle decisioni provinciali.
Quest'opera informativa ha rapidamente fatto nascere un comitato (nato prima dell'omologo comitato meratese di cui ora fa parte) che prima nell'ombra ha avviato una raccolta firme ed ora ha palesemente affisso cartelloni per Missaglia per sensibilizzare la popolazione.
La precedente Giunta ha mascherato la sua opposizione al Piano Cave con un'iniziativa che prevedeva l'edificazione di 25000 metri cubi a Novaglia, raccontando che "questa edificazione avrebbe impedito l'insediamento delle cave": quest'affermazione è a mio avviso falsa tant'è, che chi opera in provincia, mi ha detto essere stata una forte indicazione che proprio Missaglia non riteneva l'area delicata sotto tutti gli aspetti sopra enumerati; mi si è detto: «Se l'Amministrazione Comunale ha (aveva) intenzione di edificare per 25000 mc come fa (fate) a dirci che questa zona ha un grande valore paesistico, ecologico,....? ».
Appena insediati, ci siamo trovati un PGT adottato da approvare definitivamente: proprio per mostrare che abbiamo altre idee su come far sviluppare il comune (e per le quali siamo stati eletti), abbiamo provveduto a ricalibrare il PGT riducendo lo ‘scempio edilizio' di Novaglia ed ora siamo impegnati per impedire che in quell'area sorgano le cave.
Non siamo soli: a fianco nostro ci sono il Parco di Montevecchia e della valle del Curone ma soprattutto ci sono i nostri concittadini che, avendo a cuore il nostro paese, stanno proseguendo nella raccolta firme che presenteremo per tempo in provincia per rafforzare la nostra contrarietà al progetto cave a Novaglia.
Dal canto nostro, amministrazione missagliese, continueremo perseguendo tutte le strade (lecite) che la legge ci consente: incontri con gli organismi provinciali, l'appoggio al comitato "NO cave" e invitando le associazioni ed i partiti del territorio ad unirsi nell'azione a difesa del territorio.
Grazie per l'attenzione.
Paolo Redaelli, assessore all'urbanistica di Missaglia
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