Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 269.796.311
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 05 dicembre 2012 alle 16:48

Nuovo piano faunistico venatorio provinciale, associazioni critiche

E’ vergognoso che in presenza del calo di numero dei cacciatori, di aumento di suolo urbanizzato e di una crescente sensibilità ambientale delle popolazioni, l’amministrazione della Provincia di Lecco preveda una pesante riduzione della percentuale di territorio in cui vigono gli istituti di tutela contro la caccia (vedi oasi di protezione, zona a maggior tutela ecc.). Questo è quanto risulta nella proposta del Piano Faunistico Venatorio della nostra provincia: per esempio nel comprensorio delle “Alpi lecchesi” l’estensione delle aree protette si ridurrebbe dal 17,73% al 12,75% e in quello delle “Prealpi lecchesi”dal 15,6% al 12,36% sul totale del territorio agrosilvopastorale. Concretamente, nel 2013 ogni cacciatore avrebbe a disposizione 37 ettari per cacciare, mentre nel 2003 erano 35! Senza entrare nel merito dei territori che saranno aperti alla caccia, ricordiamo come alcuni sono a ridosso di parchi regionali o di importanti aree umide, come la Riserva Pian di Spagna e la Palude di Brivio, tutelata a livello comunitario. Oggi le associazioni ambientaliste della provincia di Lecco (WWF, Legambiente, CROS Varenna e LAC) respingono, attraverso la consegna all’ente delle proprie osservazioni, questa proposta peggiorativa perché danneggia la fauna selvatica e l’ambiente. Denunciano inoltre questa procedura come ILLEGITTIMA in quanto si vuole portare avanti un Piano peggiorativo rispetto a quello vigente, fermo da 4 anni nei cassetti, senza sottoporlo ad un nuovo procedimento di V.A.S. , cioè alla valutazione concertata da parte di tutte le componenti della comunità del territorio,con la scelta di un percorso abbreviato che accoglie solo le richieste dei cacciatori, vero colpo di coda di una Giunta che verrà soppressa dal 1°gennaio 2013.

Legambiente -Circoli della Provincia di Lecco, CROS Varenna, LAC Lecco, WWF Lecco
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco