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Scritto Venerdì 07 dicembre 2012 alle 15:43

Dal giudice sportivo pesanti squalifiche e multe per Arcadia, Costa M. e Robbiate

Mano pesante del giudice sportivo che anche questa settimana ha inflitto sanzioni e squalifiche. Vittima a questo proposito è la società Arcadia di Dolzago che milita in Terza Categoria. A seguito della gara dello scorso 2 dicembre disputata in casa contro l'oratorio S.Giovanni di Lecco, è stata comminata alla società una sanzione di 100 euro in quanto, come si legge sul referto ''responsabile oggettivamente del comportamento dei propri tesserati; per comportamento reiteratamente e gravemente offensivo dei propri sostenitori nei confronti dell'arbitro, durante e a fine gara e per spogliatoio dell'arbitro senza sicurezza''.
Il dirigente F.N. è stato inibito a svolgere ogni attività sino al 22 febbraio, come l'allenatore S.C.: ''espulso per aver mantenuto protestando un comportamento reiteratamentescorretto nei confronti dell'arbitro, dopo la notifica del provvedimento disciplinare avvicinava il direttore di gara e mettendone in dubbiol'imparzialità si complimentava ironicamente, successivamente raggiunta la tribuna in comunione con altri aizzava i propri sostenitori a mantenere un comportamento ripetutamente offensivo nei confronti dell'arbitro''.
Nel mirino del giudice sportivo è finita anche la società di Costa Masnaga, categoria Juniores, che ha rimediato una sanzione di 150 euro per aver rinunciato a proseguire la gara contro la Sirtorese dello scorso 24 novembre, abbandonando il campo di gioco. Ma non è finita qui perchè la società masnaghese è stata comminata una seconda multa di 80 euro in quanto ritenuta ''responsabile oggettivamente del comportamento dei propri tesserati e perchè un proprio sostenitore sul finire del secondo tempo incitava i propri calciatori al giuoco violento'', oltre alla decurtazione di un punto dalla classifica. Quattro giornate di squalifica sono state assegnate ad un calciatore, C.F. ''per aver mantenuto un comportamento reiteratamente e gravemente minaccioso e violento nei confronti di un calciatore avversario'', mentre il dirigente M.D.F. non potrà svolgere alcuna attività sino al 21 dicembre.
Il calciatore M.B. del Robbiate Calcio (Squadra Juniores), non potrà svolgere l'attività sino all'8 marzo 2013. Di seguito la motivazione del giudice sportivo: ''espulso per aver mantenuto un comportamento offensivo nei confronti dell'arbitro, dopo la notifica del provvedimento si avvicinava all'arbitro per insultarlo faccia a faccia, successivamente, a fine gara, attendendo l'arbitro davanti al proprio spogliatoio in comunione con altro tesserato reiterava il proprio grave comportamento''. Stesso trattamento per J.L.C., assistente dell'arbitro della società robbiatese.
Ammenda di 40 euro anche per la Casateserogoredo, più precisamente per la squadra degli Allievi, ''per comportamento offensivo dei propri sostenitori nei confronti dei calciatori della società ospitata durante e a fine gara''.
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