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Scritto Giovedì 27 dicembre 2012 alle 17:25

Barzanò: Babbo Natale e gli Alpini alla Scuola Primaria

Anche quest’anno, Babbo Natale ha voluto far visita con i suoi semplici ma graditi doni agli alunni della scuola primaria di Barzanò.
I piccoli studenti hanno accolto con una roboante esplosione di grida e di gioia l'arrivo di questo personaggio simbolo del Natale, intonando canti natalizi insieme ai giovani allievi della scuola dell'infanzia.


Come da tradizione, accompagnati dal Gruppo Alpini locale, i bambini si sono intrattenuti con Babbo Natale ponendo le classiche e innocenti domande che vedono questo personaggio al centro della notte più attesa dell'anno, intento a distribuire i regali in tutte le case del mondo.
Dai bambini dei paesi più poveri a quelli più benestanti, questo simpatico vecchietto con la barba ha spiegato ai presenti i "trucchi del mestiere" sfatando le dicerie che lo vorrebbero relegato a un semplice personaggio immaginario.



"Io sono Babbo Natale, nei paesi del Nord mi chiamano Santa Claus e siccome lassù fa molto freddo, una volta decisi di far contenti i bambini poveri portando loro dolci e regali, che lasciai appesi agli alberi dei boschi e da allora, in tutte le case del mondo si fa l’albero di Natale e i bambini ricevono i doni;  proprio come al Bambino che nascerà fra qualche giorno e che, andrò a trovare… perché non dobbiamo mai dimenticare che il 25 dicembre, è il più bello dell’anno: è nato Gesù e sarà il Natale di Gesù - ha spiegato ai bambini presenti - con me, vivono bellissimi Elfi, mi aiutano a leggere le letterine che mi arrivano, a preparare i doni e infine a consegnarli per tutto il mondo, con l’aiuto degli Elfi e della slitta magica, trainata dalle mie otto renne, che si chiamano Cometa, Ballerina, Fulmine, Donnola, Freccia, Saltarello, Donato e Cupido. Non vi è mai capitata una giornata che… non passa mai ? Ebbene quella notte, per me, non passa mai, è lunghissima e mi da tutto il tempo per arrivare ovunque!



Se qualcuno dubita che io esiste per davvero, ebbene si sbaglia, perché crede solo a quello che vede; io esisto, così come esistono l’amore, la fede, la generosità e la devozione, grandi e ricchi doni, che abbondano, per dare alla vita bellezza e gioia; potete impegnare tutte le persone che vorrete, a tenere d’occhio tutti i comignoli del mondo per vedermi, ma, se anche nessuno mi vedesse , che cosa avrebbe provato? Se nessuno mi vede , non significa che io non esista!  
Babbo Natale, grazie a Dio, è vivo e vivrà per sempre, anche tra mille anni e continuerà a far felici i cuori dei bambini : credetemi, quando gli Elfi, con le loro lunghe orecchie, mi dicono di aver sentito qualcuno dire che io sono una favola, soffro al pensiero che, questi, non abbia avuto un'infanzia felice".
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