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Scritto Giovedì 21 febbraio 2013 alle 19:15

Ospedali: 'anticorruzione' e trasparenza. Capo del gruppo nominato il dr.Molteni

Giacomo Molteni
Il dottor Giacomo Molteni, direttore del dipartimento amministrativo dell'Azienda Ospedaliera lecchese è stato nominato responsabile aziendale della prevenzione della corruzione e della trasparenza. La figura, introdotta dalla legge 190 del 2012 "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione" , secondo l'art.7 va individuata, di norma, tra i dirigenti amministrativi di ruolo di prima fascia. In precedenza era stata individuata la sola funzione di responsabile della trasparenza che per l'A.O. provinciale era stata affidata alla dottoressa Paola Goretti, direttore della struttura complessa Qualità e gestione del Rischio (delibera 99 del 30 gennaio scorso). Con l'approvazione del decreto attuativo nell'ultima seduta del Consiglio dei ministri è stata prevista la possibilità di concentrare in un unico dirigente la responsabilità della trasparenza, attuata per lo più con l'esposizione di numerosi dati sul sito internet, a quella dell'anticorruzione. Il direttore generale dottor Mauro Lovisari ha designato il dirigente meratese a capo della task force che dovrà svolgere un compito tanto vasto quanto delicato. Le competenze che da oggi assume il dottor Molteni sono di grande importanza, non solo, naturalmente, perché la corruzione è l'argomento che riempie quotidianamente i giornali e lambisce tutti i livelli operativi con particolare riferimento alla sanità, ma anche perché il fenomeno, al di là dei risvolti penali, altera le regole basilari del mercato e della concorrenza vanificando spesso gli sforzi dell'imprenditore onesto che investe nella propria attività anziché nel corrompere funzionari e politici. I compiti affidati al capo del dipartimento amministrativo aziendale sono:

- controllare il procedimento di elaborazione ed aggiornamento del programma triennale della trasparenza e l'integrità promuovendo e curando il coinvolgimento delle strutture interne dell'amministrazione cui compete la responsabilità dell'individuazione dei contenuti del programma;

- elaborare la proposta di piano della prevenzione che deve essere adottato dall'organo di indirizzo politico di ciascuna amministrazione;

- definire procedure appropriate per selezionare e formare i dipendenti destinati ad operare in settori particolarmente esposti alla corruzione;

- verificare l'efficace attuazione del piano e la sua idoneità;

- proporre modifiche al piano in caso di accertamento di significative violazioni o mutamenti dell'organizzazione;

- verificare, d'intesa col dirigente competente l'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione;

- individuare il personale da inserire nei percorsi di formazione sui temi dell'etica e della legalità.

 

Giacomo Molteni si avvarrà nello svolgimento dell'incarico di un "ruppo di supporto permanente del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (GSP)" costituito dal direttore degli affari legali e generali, dal direttore della gestione risorse umane, dal responsabile dell'ufficio relazioni sindacali, dal direttore dei sistemi informativi aziendali, dal direttore della qualità e gestione del rischio, dal responsabile del settore valutazione e da un dirigente di direzione sanitaria indicato dal direttore sanitario aziendale Patrizia Monti.

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