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Scritto Mercoledì 27 febbraio 2013 alle 12:03

Elezioni: amarezza degli esponenti PD, soddisfatti Lega e Pdl nonostante il calo. Risultato deludente per Lombardia Civica

In molti comuni della nostra provincia, il Partito Democratico è stato il più votato alle elezioni regionali. Il risultato però non è bastato a fermare la coalizione di centrodestra a sostegno di Roberto Maroni, da ieri nuovo presidente della Regione Lombardia.
Per gli esponenti lecchesi del PD però, l'amarezza è tanta. Lo conferma Chiara Narciso, coordinatrice dei circoli dell'oggionese.


''Non nascondo la delusione, questa volta speravamo davvero di riuscire a vincere. L'unica nota positiva è l'elezione di Raffaele Straniero: abbiamo lavorato tantissimo per sostenerlo e il suo ingresso in consiglio regionale è l'unico motivo di consolazione in questo momento. Per il resto si tratta di un risultato deludente. Davvero speravamo che con Ambrosoli sarebbe riusciti a raggiungere la piena fiducia degli elettori''.


Stessa amarezza per Tonino Filippone, coordinatore PD dei circoli di Bulciago, Cassago, Nibionno. ''Il risultato del nostro partito è stato ottimo a Bulciago e Cassago, in crescita a Nibionno. Purtroppo però non è bastato a superare la coalizione di centrodestra. Mi dispiace molto ad esempio, per gli amici di SEL, che hanno pagato troppo in queste elezioni, perdendo consensi a favore, forse, di Grillo. Posso solo complimentarmi con i nostri candidati Raffaele Straniero, Raffaella Puricelli e Roberto Pietrobelli che hanno saputo raccogliere molti consensi e per l'ingresso di Fragomeli e Tentori in Parlamento. Per il resto c'è solo tanta amarezza. Da parte mia la voglia di lasciare in questo momento è davvero forte''.


A Missaglia ottimo il risultato conseguito dal PD; tuttavia la coalizione di centrosinistra non è stata capace di superare gli avversari, seppur per un pugno di voti. ''Temo che Ambrosoli in così poco tempo non è riuscito a farsi conoscere per quello che è il suo valore. Tuttavia i risultati ottenuti dal PD a Missaglia fanno ben sperare e ci offrono un segnale forte di incoraggiamento'' ha commentato il sindaco Bruno Crippa.

Delusione totale per Marco Molgora di Sinistra Ecologia e Libertà. Nonostante sia riuscito ad ottenere molte preferenze, ben 788, l'ex sindaco di Osnago non nasconde l'amarezza per il risultato ottenuto dal partito di Nichi Vendola. ''L'insoddisfazione è fortissima. La sconfitta è netta e sono pochi gli elementi di consolazione. Nonostante il buon risultato che sono riuscito ad ottenere in termini di preferenze, sono molto amareggiato e soprattutto mi chiedo: ma può esistere ancora una sinistra che ambisce a governare il paese o si preferisce schierarsi con chi vuole soltanto ribaltare le cose? Infine non posso non esprimere l'amarezza nel dover proseguire per altri cinque anni con un governo di centro destra in Lombardia''.


Chi invece esulta è la Lega Nord che nonostante i dubbi della vigilia sono riusciti a centrare l'obiettivo, grazie appunto alla vittoria di Roberto Maroni. Soddisfazione da parte del sindaco meratese Andrea Robbiani. ''Siamo riusciti a portare avanti il nostro programma, nonostante avessimo tutti contro: gli avversari in primis che hanno fatto una campagna elettorale contro il nostro candidato, senza evidentemente convincere gli elettori. La battaglia insomma, è stata pesante ma da oggi possiamo dire di poter costruire qualcosa di importante, portando le nostre proposte al Governo che speriamo possa essere comunque autorevole nonostante l'incertezza attuale. A livello nazionale non posso negare il calo sensibile in termini di consenso che abbiamo accusato, ma da questo risultato importante dobbiamo ripartire''. A Merate però, la coalizione del centrosinistra è riuscita a superare Lega Nord, Pdl e le liste a supporto. Una situazione ''anomala'', come la definisce lo stesso Robbiani. ''Nella nostra città va registrato un consenso maggiore che nel resto della provincia, della lista guidata da Albertini. Credo che l'elettorato di centrodestra si sia diviso, preferendo in qualche caso appoggiare loro. Siamo comunque soddisfatti perchè la Lega Nord, tenendo conto dei voti della lista civica in appoggio a Maroni, ha ottenuto il 24% dei consensi, un dato in linea con la media del territorio''.


Soddisfatto anche Emilio Colombo, neo segretario della Lega Nord di Missaglia. ''L'obiettivo è stato raggiunto, la coalizione guidata da Maroni ha superato il centrosinistra. E' vero, da noi come nel resto del territorio il calo di consensi della Lega c'è stato, ma credo che da qui bisogna ricominciare, lasciandoci alle spalle quanto successo nei mesi scorsi. Il punto più basso ormai è superato''.


Il PDL nonostante il deciso calo di consensi, esce vittorioso dalla competizione regionale. ''La perdita di voti era in un certo senso prevedibile perchè il malcontento degli elettori dopo quanto successo negli ultimi mesi era forte'' ha affermato Davide Bergna, coordinatore azzurro di Oggiono. ''A dimostrarlo sono i voti che ha raccolto Beppe Grillo. Noi abbiamo vinto grazie a Maroni, a Berlusconi e al loro modo di parlare alla gente. Mi aspettavo questo risultato, perchè al di là degli scandali, la Lombardia è una regione che funziona bene e gli elettori l'hanno riconosciuto''.


Giuseppe Procopio, guida del Pdl e assessore al comune di Merate si dice soddisfatto per la vittoria di Mauro Piazza. ''Abbiamo supportato la sua candidatura e devo dire che è andata benissimo. Abbiamo raggiunto quindi l'obiettivo più importante. E' vero, nella nostra città c'è stato un calo del centrodestra, ma devo dire che la coalizione ha tenuto, lo scarto è minimo''.

Delusione invece da parte di Ernesto Sellitto, capogruppo di maggioranza a Merate e referente del movimento Lombardia civica di Gabriele Albertini. ''C'è poco da dire purtroppo, solo un disonesto potrebbe affermare che è andata bene. La nostra coalizione ha avuto un risultato al di sotto delle aspettative, eccezion fatta per Merate dove abbiamo fatto meglio. Anche a livello personale pensavo di poter raccogliere un maggior numero di preferenze, dunque nel complesso non mi posso di certo ritenere soddisfatto. La nostra avventura del resto si è avviata in poco tempo, con poche risorse a disposizione, ci siamo fatti da soli come si suol dire''.


Chiudiamo con Fare per fermare il declino. Edoardo Colzani consigliere a Barzanò e in lista per la Camera commenta così, a titolo personale, il risultato ottenuto da Pinardi, esponente del movimento di Giannino in Lombardia. "E' andata al di sotto delle nostre aspettative, ma non ci demoralizziamo e andiamo avanti sempre più determinati. Abbiamo creato una stupenda comunità umana che mi auguro continui a lavorare sul territorio e a far conoscere i nostri 10 punti programmatici, ad oggi l'unica proposta concreta per cambiare il Paese a tutti i livelli. Quanto a Maroni, il suo operato verrà valutato alla prova dei fatti e su ogni singolo provvedimento".

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