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Scritto Giovedì 28 febbraio 2013 alle 14:28

Sulle ultime elezioni e sui costi della politica

Alfonso Galbusera
Quanto era lo stipendio di Enrico Berlinguer?, ma Aldo Moro aveva un vitalizio? De Gasperi viaggiava gratis in Treno e Pietro Nenni alloggiava in un appartamento dell'INPDAP ? Almirante andava in vacanza con donna Assunta con i soldi del Partito? sono domande che molti di noi non si sono mai posti. Perché?
Non ci domandavamo cose meschine perché la politica aveva il vezzo di voler cambiare le cose ed il mondo.
Nessuno si chiedeva quanto era lo stipendio del Parlamentare perché pensavamo che era un lavoro difficile duro, impegnativo e che forse andava giustamente remunerato.
Non che nel passato no vi erano episodi di corruzione , malgoverno ( basti pensare al Sacco di Roma ed ai famosi "forchettoni" democristiani) , ma accanto ai corrotti , vi erano persone e leader che davano dignità alla Politica.
Oggi credo che ci chiediamo quanto "costa la Politica" perché in primo luogo è screditata da anni pessimi, dove si aggirano personaggi squallidi e squalificati .
In questi anni da un lato le "nuove forze politiche "come Lega Nord e PdL hanno aumentato a dismisura i privilegi invece di diminuirli e dall'altro una sinistra balbettante è sempre più autoreferenziale ha reso tutto molto grigio ed opaco.
Tutto questo ha portato in Parlamento, nei consigli regionali e Provinciali dubbi personaggi che come dice l'onorevole Rizzo ex IdV ed ora Responsabile:" ognuno pensa ai C...i suoi" .
Ecco perché ci domandiamo se Scilipoti e & debbano prendere tutti quei soldi ed i Partiti ormai pienamente screditati debbano riceve finanziamenti elettorali
Lo so che senza partecipazione la democrazia muore , perché senza la voglia di partecipare dei cittadini rimangono solo i "cerchi magici" , le Lobby ed il parentopoli d'ogni genere.
Siamo sicuri che la vera antipolitca non siano i consiglieri regionali che si fanno rimborsare matrimoni e biancheria intima? Non siano i Partiti che pur davanti alla più grande crisi mondiali degli ultimi venti anni non sono stati capaci di diminuire le loro indennità?
Non ho soluzione ed idee, non spetta a me forse, ma guardo i miei figli e con rammarico penso che io alla loro età vivevo in un contesto dove - sbagliando o no - pensavamo di poter cambiare il mondo e la politica era la chiave per il cambiamento; ora la politica significa spesso solo il potere per il potere, ruberie e moralità dubbie .... Dove ciò che conta è il rimborso spese.
Eppure esistono molte persone che fanno volontariato civile: migliaia di consiglieri comunali; Sindaci che rinunciano all'indennità, persone dentro i Partiti che consumano intere serate per discutere, di welfare , di politica industriale; cittadini che si impegnano nei consigli di circolo, di Istituto, che sono rappresentanti sindacali , che lavorano in parrocchia e all'oratorio; persone che con la loro opera quotidiana rendono più vivibili i nostri paesi; giovani e studenti che scendono in piazza per una scuola migliore; donne ed uomini che animano comitati per la salvaguardia dell'ambiente dell'acqua pubblica o in associazioni culturali, sociali e di volontariato . Persone che danno significato alla parola Polis , cioè gestione per il bene di tutti .
I Partiti devono partire da queste persone oneste, capaci e disinteressate per dare nuovo slancio alla parola POLITICA.
Alfonso Galbusera
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